Il Tirreno

La Carrarese riparte dall'entusiasmo

Luca Santoni
In alto da sin. Bregliano, Taddei, Bagnai Sottili Tognarelli Belcastro Nocchi e Ballardini
◗
In alto da sin. Bregliano, Taddei, Bagnai Sottili Tognarelli Belcastro Nocchi e Ballardini

In centinaia al raduno, il direttore Nelso Ricci assicura: «Non vi deluderemo»

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. In un clima di festa ieri mattina è iniziato ufficialmente il ritiro della Carrarese in vista della stagione 2011-12. Il raduno degli azzurri allo stadio dei Marmi è stato salutato da centinaia di tifosi che ancora una volta non hanno fatto mancare il loro entusiasmo alla truppa guidata nel neo tecnico Stefano Sottili. Come al solito il più acclamato è stato il direttore generale Nelso Ricci.  «Vi ringrazio di cuore per il vostro entusiasmo», ha detto Nelso Ricci rivolgendosi ai tifosi. «Posso dirvi che non vi deluderemo. Daremo tutti il massimo per onorare la C1. Poi sarà il campo a dire se avremo lavorato bene». Il direttore traccia la rotta per la nuova stagione: «Partiamo con umiltà e la consapevolezza di fare un discreto campionato: il nostro obiettivo è quello. Intanto abbiamo preso dei giovani interessanti. Speriamo che il campo ci conforti. In questi primi giorni il mister lavorerà sul gruppo attuale. Poi faremo il punto e vedremo come e dove intervenire. Mancano ancora un paio di centrocampisti, forse un difensore, un esterno di fascia sinistra. Non prenderemo nomi altisonanti. Faremo un campionato improntato sul lavoro e l'organizzazione, cercando di migliorarci ogni giorno sul campo. La serie B? Ho sempre parlato di prendere la mira, migliorandoci col tempo. Quest'anno l'importante sarà rimanere lontani dal rischio retrocessione, soprattutto nelle ultime sei giornate, che sono sempre indecifrabili. Con calma, lavorando su un progetto di tre anni, si può tentare di andare in B, poi il calcio nasconde sempre sorprese». Intanto un segnale importante è arrivato dal rinnovo del contratto di Gaeta. «Forse dall'esterno la situazione sembrava più complicata di quanto non lo fosse», spiega Ricci, «Antonio aveva già un accordo fatto e firmato e lo ha rispettato. Io sono contentissimo che sia rimasto con noi». Prima di partire per il primo allenamento di Luni Antonio Gaeta ha dichiarato: «Non mi sono mai pentito di aver scelto la Carrarese. Appena finito il campionato, dopo l'ultima partita, avevo parlato col direttore e avevo dato la mia parola di trovare un accordo. Tutti e due abbiamo rispettato la promessa ed eccoci qui. Non nascondo di avere avuto altre offerte. Il mio procuratore mi chiamava tutti i giorni per avvisarmi di richieste da altre squadre, però anche lui sapeva che la mia priorità era la Carrarese. Sarei andato via solo in caso di proposte importanti da categorie superiori, perché in serie C Carrara non è inferiore a nessuno sotto tutti gli aspetti». Tra i volti nuovi ecco mister Stefano Sottili. Il nuovo tecnico azzurro si concede ai cronisti: «Bisogna ripartire da questo entusiasmo, coltivarlo e mantenerlo vivo per tutta la stagione. Dove possiamo arrivare? È presto per dirlo. Di sicuro il mio impegno sarà rivolto a mettere i giocatori nelle migliori condizioni possibili per esprimersi al massimo e vorrei che i loro obiettivi fossero quelli di non accontentarsi mai, di migliorarsi sempre durante la settimana. Chi non avrà voglia di crescere e mettersi a disposizione dei compagni con me farà tanta tribuna».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino