Il Tirreno

Mercato in stand-by, aspettando i soci

Il portierone Max Gazzoli
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Il portierone Max Gazzoli

Forse oggi la riunione dei vertici per mettere a punto budget e obiettivi stagionali

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 CARRARA. Il mercato degli azzurri è ancora in stand-by, in attesa dei colpi grossi messi in cantiere dal dg Nelso Ricci e di capire quale sarà la reale programmazione della società per la stagione ormai alle porte. Se il capitolo under è stato chiuso alla grande da Ricci con l'arrivo di autentiche promesse del calcio italiano, resta ancora tutto da decidere il capitolo dei nomi importanti su cui costruire l'obiettivo di stagione.  Per lavorare sul quel fronte Nelso Ricci aspetterà la riunione della dirigenza prevista per oggi pomeriggio ma che potrebbe slittare ancora di qualche giorno per impegni dei vari soci. «Non ci sono novità societarie - afferma Maurizio Lucarelli - abbiamo in programma una riunione tra noi per decidere gli aspetti che non abbiamo affrontato dal notaio».  Gli aspetti che dovranno essere affrontati nell'incontro sono il budget su cui lavorare, l'obiettivo stagionale, e poi dovrebbero essere messi nero su bianco gli incarichi societari. Questo infatti sarà il primo incontro della società dopo la firma dal notaio.  Se il mercato di Ricci finora è stato tiepido e si è concesso solo gli under e i rinnovi (oltre a Bregliano e Nocchi) è, prima di tutto, per questa ragione. Dove si vuole arrivare la prossima stagione? Quanto si vuole investire? Da queste due semplici domande che troveranno risposta nella riunione dei soci passa la programmazione della Carrarese. Tutto fa immaginare che la società voglia allestire una squadra per fare un campionato all'altezza delle aspettative, ovvero da metà classifica in su, strizzando l'occhio ai playoff. Ma non si può improvvisare nulla, per fare bene (e vincere) occorre scegliere gli uomini giusti, quelli che Ricci ha già individuato ma sui quali aspetta l'ok della società per portarli a Carrara.  Gazzoli: meglio il girone A. Inizieranno questa mattina la preparazione i portieri azzurri, con tre giorni di anticipo rispetto al resto della squadra. Con Max Gazzoli abbiamo fatto il punto della situazione: «È un'estate strana, vedo tanta disorganizzazione nelle squadre di prima divisione. Anche solo rispetto a noi che siamo già pronti per il ritiro, ci sono squadre che sono ancora in alto mare anche se siamo in pieno mercato». Poi alla domanda se preferisce il girone A o il girone B Gazzoli non ha dubbi: «Sarebbe meglio il girone del nord perché è geograficamente più vicino. E' vero che ormai si stanno livellando gli ambienti ma al sud ci sono ancora campi molto caldi». Ma nel girone A c'è l'incubo Spezia: «Rispetto a tutte le squadre lo Spezia è la realtà che mi fa più paura. Stanno allestendo una squadra molto competitiva senza badare a spese».  Stadio. Quando i lavori? Entro il 4 settembre lo stadio deve essere messo a norma rispetto alle linee guida della Federazione, per quello il comune aveva annunciato l'avvio immediato dei lavori per gli interventi più urgenti ma fino ad oggi non si sono ancora visti operai allo stadio. Da piazza Vittorio Veneto fanno sapere che tutto dipende dall'amministrazione comunale e che alla società preme soltanto avere lo stadio disponibile per la prima gara interna. I lavori riguardano l'impianto di videosorveglianza, la sala Gos e i varchi di accesso. Considerando che ormai siamo alla fine di luglio, i lavori dovranno essere svolti in tutta fretta in un mese, garantendo però l'agibilità dello stadio nelle occasioni delle amichevoli e delle gare di Coppa. L.Bo.

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