Italia
Massese in attesa di conoscere il suo destino
Alessandro Tabarrani
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I tifosi della Massese attendono in verdetto sul ripescaggio Patron Turba vuole la D, il verdetto arriverà tra una settimana
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MASSA. Si è chiusa una settimana importante per la Massese che nei prossimi giorni conoscerà la categoria in cui giocherà la prossima stagione dopo che la dirigenza ha presentato domanda di ripescaggio in serie D. Ma la settimana che sta terminando è stata caratterizzata anche dalle polemiche tra la società bianconera e il delegato allo sport Fabio Vullo, un duro botta e risposta sulle condizioni dello stadio degli Oliveti. Ma sembra già acqua passata giacchè l'attenzione di società e tifoseria è rivolta alla lega, che dovrà dare una risposta alla domanda di promozione d'ufficio nel campionato nazionale dilettanti. Nel frattempo la costruzione della rosa 2011/2012 procede in punta di piedi con il tecnico nonchè direttore sportivo Luciano Filippi che sta fermando i giocatori più importanti che hanno indossato la maglia bianconera nella scorsa stagione. Un primo importante passo è stata la conferma, ormai scontata, del forte centrale Dario Milianti. «Manca solo la firma ma siamo d'accordo - ha detto Milianti - sono felice di restare a Massa e speriamo che la lega permetta il ripescaggio perchè la Massese se lo merita in pieno». Non dovrebbero esserci problemi neppure per l'altro centrale e capitano nella scorsa stagione, Luca Marcuccetti. «Da lunedì riprenderemo i colloqui in attesa di sapere l'esito della domanda di ripescaggio», ha spiegato Filippi. È chiaro che il mercato bianconero prenderà una direzione piuttosto che un'altra se la Massese dovesse essere ripescata in D. Su questo tema, invero, si respira un cauto ottimismo dinanzi al fatto che la Massese, per due anni consecutivi, è arrivata seconda in eccellenza partecipando ai play off, senza contare lo stato di salute invidiabile del sodalizio guidato da Giorgio Turba. Complessivamente, sono trentotto le squadre che hanno presentato la domanda di ripescaggio nel nazionale dilettanti. Detto questo, sta ripartendo anche l'attività del settore giovanile bianconero che quest'anno sarà ai nastri di partenza con sette squadre: pulcini, esordienti, due squadre giovanissimi, due squadre allievi e, naturalmente, la squadra juniores. «Vogliamo crescere anche nel settore giovanile», hanno fatto sapere i dirigenti zebrati.
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