«Tanti giocatori pronti a venire, ma in D»
Alessandro Tabarrani
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Luciano Filippi Mister Filippi impegnato nei colloqui per allestire la rosa
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MASSA. Prosegue in punta di piedi la costruzione della Massese 2011/2012 con il tecnico nonchè direttore sportivo Luciano Filippi alle prese con i colloqui per valutare la situazione dei giocatori presenti in rosa nella scorsa stagione. Come più volte ribadito, la Massese che nascerà sarà legata alla categoria nella quale i bianconeri si esibiranno nel senso che la società ha presentato domanda di ripescaggio in serie D ed è in attesa di conoscere il verdetto della lega. «Di colloqui ne abbiamo fatti - ha confermato Filippi - però nulla di concreto si è mosso perchè molti giocatori verrebbero a Massa in serie D ma non in eccellenza». Il vero mercato bianconero inizierà dunque allorchè la Massese saprà la categoria nella quale disputerà la prossima stagione. «C'è una bella differenza tra la serie D e l'eccellenza dal punto di vista della visibilità - ha rimarcato il tecnico bianconero - quindi aspettiamo di vedere cosa succede. Una decina di giorni è la situazione sarà più chiara». Il lavoro di Filippi prosegue anche con i giocatori della scorsa stagione. Alcuni sono già stati contattati come Milianti e Marcuccetti, che, salvo sorprese, dovrebbero vestira la maglia zebrata anche nel prossimo campionato. Nei prossimi giorni il ds apuano parlerà anche con Zaniolo, considerato uno dei punti fermi sia che la Massese giochi in eccellenza sia che venga catapultata d'ufficio in serie D. La priorità è dunque quella di costruire l'ossatura sulla quale edificare una rosa capace di affrontare un campionato sereno in serie D o puntare alla vittoria in eccellenza. Una base che in alcuni elementi della passata stagione può sicuramente essere trovata. Sovente molti giocatori che affrontano l'eccellenza da protagonisti sono hanno le caratteristiche per giocare in serie D con tutta tranquillità. E la Massese, di questi giocatori, ne ha diversi. Detto questo, paradossalmente in serie D sovente molti elementi riescono ad esprimersi meglio, tanto che non sono casi i rari di squadre ripescate o promosse dall'eccellenza che sono state capaci di vincere anche il campionato nazionale dilettanti. Anche il punto di vista mentale, come ha peraltro detto Filippi nei giorni scorsi, è molto importante visto che in eccellenza la Massese è chiamata ad avere un ruolo da protagonista a tutti i costi, mentre in serie D la pressione diventa assai più leggera. La tifoseria intanto sogna di tornare in una categoria più consona al blasone bianconero.
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