Il Tirreno

Azzurri, preso il difensore Bregliano

Luca Santoni
La festa per la promozione in C1 in piazza D’Armi
◗
La festa per la promozione in C1 in piazza D’Armi

Ex Villacidrese, 22 anni, può giocare in tutti i ruoli del reparto arretrato

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Si chiama Simone Bregliano il primo colpo di mercato della Carrarese. L'accordo tra il direttore generale Nelso Ricci ed il procuratore del giocatore Luca Dell'Amico è stato raggiunto ieri mattina negli uffici di piazza Vittorio Veneto. Simone Bregliano, terzino destro classe '89 proveniente dalla neoretrocessa Villacidrese dalla quale si è svincolato, ha firmato un contratto di tre anni con la Carrarese.  Nelso Ricci ha così colmato la lacuna in difesa che si era creata dopo il ritorno a Lucca di Alessio Mariotti. Alto 1 metro e 80 per 78 chili, Bregliano si presenta come un autentico jolly difensivo. Il suo ruolo naturale è quello di terzino destro, ma in questa stagione è stato adoperato spesso al centro della difesa e all'occorrenza anche come esterno sinistro. Fisicamente piazzato, non è velocissimo e non spinge molto, ma sa difendere molto bene la fascia di competenza. Il giovane difensore dal temperamento mite, ma dalla grande determinazione in campo, nasce calcisticamente a Sanremo, sua città natale, poi nel gennaio del 2008 passa alla Villacidrese, dove rimane per quattro stagioni passando dalla serie D alla C2. Adesso per lui arriva il salto in C1. «È una bella sfida che affronto con tanto entusiasmo - racconta il neoacquisto azzurro - Sarà il campo poi a parlare. Non vedo l'ora di cominciare. Fin dalla prima gara di campionato, quando giocammo lì a Carrara, i dirigenti della Carrarese avevano espresso la loro stima nei miei confronti. Cosa che ovviamente mi aveva fatto molto piacere. Poi nel corso del campionato mi avevano fatto seguire. Tutte queste attenzioni non potevano che rendermi orgoglioso».  Queste le prime parole di Bregliano reduce da un ottimo campionato con la Villacidrese nonostante la retrocessione. La stima nei suoi confronti è alta, tanto che già a gennaio poteva approdare a Carrara, poi l'arrivo di Mariotti ha bloccato tutto.  «Quella della Carrarese è una grande opportunità per me, potrebbe essere il mio trampolino di lancio», si augura Bregliano. «Obiettivi stagionali? E' ancora presto per parlare di certe cose. La Carrarese è una squadra che merita palcoscenici importanti, ma saranno la scelta dell'allenatore e dei giocatori a determinare certi traguardi. Certamente ci sono tante aspettative. In C1 non faremo solo presenza».  Con Bregliano per il momento il mercato azzurro si ferma qui. Sarà la firma dal notaio e la nascita ufficiale della nuova società a sbloccare altri movimenti, in primis la scelta dell'allenatore. Oggi Ricci e Francesco Monaco si parleranno di nuovo, ma è probabile che ogni decisione definitiva verrà rinviata a data da destinarsi. Il direttore generale giovedì e venerdì sarà quindi a Milano per risolvere le comproprietà di Merini, Vannucci e Buono. La priorità, lo ribadiamo, rimane la firma dal notaio.  Solo una volta nata la nuova società, il direttore Ricci prenderà a sua volta impegni col nuovo allenatore per dettare insieme a lui la linea del mercato e degli obiettivi.  Ok del Comune per il Gos. Lunedì mattina è stato fatto il punto tra Carrarese, questura e Amministrazione. Il Comune si è impegnato a spendere 70mila euro per la messa a punto dello stadio dei Marmi che verrà dotato di un impianto fisso di videosorveglianza e della struttura per il Gos (Gruppo Operativo Sicurezza) da collocare nell'attuale settore cuscinetto tra Gradinata e Curva Ospiti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino