Il Tirreno

Delirio azzurro: oltre 500 prenotazioni

Luca Santoni
Mariotti insegue Max Vieri
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Mariotti insegue Max Vieri

Caccia al biglietto nei punti vendita, Monaco: bene così il pubblico sarà il 12º uomo

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 CARRARA. Si registrano già numeri record per l'attesissima finale di domenica prossima tra Carrarese e Prato. La prevendita vera e propria è partita solo ieri sera, ma già nel pomeriggio si potevano registrare circa 500 biglietti prenotati. Non è un delirio, ma poco ci manca. «Mi arrivano in continuazione telefonate e richieste da internet per avere un biglietto», ci aggiornano dal Carrara Point di via Ulivi.  «Siamo già intorno alle 300 richieste e appena possibile cominceremo a stampare i biglietti», sottolineano al Carrara Point di via Ulivi. Tantissime prenotazioni anche all'edicola La Piazza a Marina di Carrara: «Siamo già a 200. Non possiamo ancora stampare i biglietti, così abbiamo dovuto annotarci le prenotazioni su un quaderno. Stiamo avendo una via vai incredibile di persone che vuole vedere la partita. Un afflusso così eccezionale, già di martedì, lo abbiamo avuto solo per la partita col Carpi e forse questa volta è anche superiore, pensi che c'è addirittura gente che ha paura di rimanere senza biglietto».  Stesso entusiasmo al punto vendita del Bar Lucky Break dove l'addetto ai biglietti contava già 100 prenotazioni. Si ricorda che il biglietto è nominale, quindi è necessario presentarsi ai vari punti vendita muniti di documento d'identità. Insomma, Carrara si sta mobilitando per la gara più importante degli ultimi diciannove anni. Il sogno è quello di ripetere la festa del 14 giugno 1992, quando contro il Pontedera la Carrarese di Gigi Simoni festeggiò il ritorno in C1. Non finisce qui: la Gradinata Baffo sta preparando le cose in grande. Già si parla di una coreografia d'autore e questa sera alle 21,30 è stata fissata una riunione al Re Gambrinus aperta a tutti. Gli organizzatori invitano tutti i tifosi a presentarsi allo stadio domenica vestiti solo di giallo e d'azzurro; bandito qualsiasi altro colore, per creare un colpo d'occhio d'eccezione.  Anche mister Francesco Monaco è rimasto galvanizzato da tutto questo entusiasmo: «E' bello sentire queste notizie, perché più che mai avremo bisogno della spinta del nostro pubblico. Già il fatto di aver riacceso tutto questo entusiasmo per noi rappresenta un risultato positivo e domenica avremo una grande opportunità per completare la nostra missione. A noi spetterà il compito di alimentare l'entusiasmo del pubblico con una prestazione di grande determinazione. I tifosi dovranno essere il dodicesimo uomo in campo. E' una frase che si dice spesso nel calcio, ma sono convintissimo che il nostro pubblico si farà sentire alla grande, caricandoci ancora di più. Noi siamo pronti, possiamo battere il Prato, a patto di non scendere in campo eccessivamente nervosi. Dobbiamo rimanere sereni: l'equilibrio mentale sarà fondamentale».  La squadra. Procede a vele spiegate il recupero di Emanuele Orlandi e Diego Vannucci. Ieri i due convalescenti sono tornati ad allenarsi col gruppo, anche se in maniera più soft rispetto ai compagni. Lo staff tecnico azzurro sta portando avanti un percorso di graduale ma costante recupero che dovrebbe portare i due giocatori a pieno regime entro giovedì. Al momento, quindi, si può parlare di una fondata speranza di vedere sia Vannucci che Orlandi in campo domenica contro il Prato. «Sto meglio», assicura Orlandi, «Sono riuscito a lavorare sulla corsa. Stiamo portando avanti la fase di recupero, rischieremo qualcosa, ma domenica voglio esserci. Voglio rientrare il prima possibile, il meglio possibile. Speriamo vada tutto bene». L'ala destra scalpita. Dopo essersi guadagnato sul campo i playoff, Orlandi ha dovuto assistere dalla tribuna a tutte e tre le partite fin qui disputate dalla Carrarese. «E' stata una sofferenza doppia proprio per questo motivo. Per me è stato un anno positivo. Sono contento del mio campionato ed ero riuscito a ritagliarmi il mio spazio in questa squadra fatta di grandi nomi. A questo punto, dopo tanto impegno, dover vedere i playoff dalla tribuna è stata una beffa. Purtroppo può capitare. Il mio è un infortunio rognoso, anche se non grave, ma adesso voglio la finalissima. Sarebbe un premio a tutti i miei sforzi». Un accenno d'obbligo al pubblico, che sarà tantissimo: «Noi giocatori abbiamo portato avanti questo percorso assieme ai nostri tifosi ed è bello finire la stagione con lo stadio pieno. Domenica contro il Prato dovremo ribaltare il risultato e ci sarà bisogno di tanta gente. Speriamo sia una bella giornata e di chiudere questa stagione con la promozione», conclude Orlandi, che potrebbe essere schierato ala destra.

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