Liberazione, una festa per tutti
Tante persone ad applaudire i ciclisti Juniores sulle strade cittadine
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MASSA. C'era tanta gente a salutare il 37º gran premio della Liberazione di Massa. Centinaia di persone hanno salutato la vittoria di Federico Zurlo dell'Asd Poistumia che alle 17 e qualche minuto ha tagliato il traguardo dopo una lunga corsa piena di scatti e colpi di scena. Una bella giornata, insomma, per gli amanti del ciclismo Juniores. E tanti piccoli campioni già in vena di meraviglie. Quest'anno poi andava in scena una edizione speciale in quanto ricordava, altre alla Liberazione, anche il 150º anniversario dell'unità d'Italia. Come sempre c'è stato il riconoscimento del presidente della repubblica Giorgio Napolitano che ha inviato una medaglia in rappresentanza. Dal punto di vista sportivo, invece, l'interesse, era legato al fatto che la gara fosse valida per il campionato provinciale. Del resto l'adesione è stata massiccia con la presenza di tutte le migliori formazioni italiane compresi tutti gli azzurri, poi i russi che presentavano la nazionale al completo. Tantissime le società presenti, ben 29 per 155 atleti. Un motivi di interesse eccezionale per lo sport, per il ciclismo ma anche per la ricaduta turistica della zona. La partenza vetrina ha colorato piazza Aranci: alle 13.45 il trasferimento a Cinquale attraversando Turano dove alle ore 14 c'è stato il via vero e proprio Quindi tre giri in pianura attraverso via Verdi, viale Roma, Massa Aurelia, Turano e Montignoso, poi al terzo passaggio verso Canevara, salita dell'Evam, Pariana, San Carlo, discesa su Massa nuovamente solito circuito nel piano con tre volte passaggio da Turano, quindi le salite finali. Per due volte consecutive la Fortezza, Montignoso poi arrivo a Turano. Qui il gruppo ha cominciato a sgranarsi e solo chi aveva la gamba più un forma riusciva a tenere i ritmi dei migliori. Quattro gran premi della montagna: al bivio Pasquilio, due sulla Fortezza Aghinolfi e l'ultimo sulla Foce. Una gara completa quindi con molta pianura ma anche parecchia salita. Gran spettacolo di pubblico lungo tutto il percorso, tanto che da ogni angolo era possibile vedere gli atleti. Specialmente da Turano dove oltre all'arrivo ed ai 6 passaggi c'era anche la radiocronaca in diretta effettuate dal seguito della corsa. E proprio a Turano si è visto il maggior numero di spettatori. Tre le formazioni massesi in gara: dalla Mobili Berti-Benassi-Nari, alla Vettorini Carmiooro, alla Casano-Romagnano. Ma il protagonista più atteso era il russo Dmitry Belov, con due successi all'attivo. Infine la formazione dei Moser (la Montecorona di Trento) con Daniele in gara e Antonio ds. Appalusi pure agli azzurri Conti (vincitore della Pisa-Livorno e secondo lo scorso anno) e il compagno Sterbini, poi Verona della Mobili Berti. ALTRO SERVIZIO A PAG. 19
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