Il Tirreno

In gara 29 squadre Juniores arrivate da tutto il mondo. Partenza da Piazza Aranci e molti passaggi in salita

La Liberazione vola sulle ruote di 155 atleti

Aldo Antola
Un momento del Gran Premio Liberazione
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Un momento del Gran Premio Liberazione

Partecipazione da record al Gran premio di ciclismo dedicato all'Unità d'Italia

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 MASSA. Sperando nella clemenza del tempo, che comunque le previsioni danno buono, il successo del 37º Gran Premio della Liberazione di Massa di domani 25 Aprile dovrebbe essere completo per tanti motivi.  Intanto perché è una edizione speciale in quanto ricorda, altre alla Liberazione, anche il 150º anniversario dell'unità d'Italia e quindi c'è stato il riconoscimento del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha inviato una medaglia in rappresentanza ed infine perché la gara è valida anche per il Campionato Provinciale. E l'adesione è stata massiccia con la presenza di tutte le migliori formazioni italiane compresi tutti gli azzurri, poi i russi che presentano la nazionale al completo. Impressionante il numero di società presenti, ben 29 per 155 atleti. Un motivi di interesse eccezionale per lo sport, per il ciclismo ma anche per la ricaduta turistica della zona. Ma vediamo il programma ed il percorso.  Partenza da Piazza Aranci alle ore 13,45 con trasferimento a Cinquale attraversando Turano dove alle ore 14 ci sarà la partenza ufficiale. Quindi tre giri in pianura attraverso Via Verdi, viale Roma, Massa Aurelia, Turano e Montignoso, poi al terzo passaggio verso Canevara, salita dell'Evam, Pariana, San Carlo, discesa su Massa nuovamente solito circuito nel piano con tre volte passaggio da Turano, quindi le salite finali. Per due volte consecutive la Fortezza, Montignoso poi arrivo a Turano. Quattro gran premi della montagna: al bivio Pasquilio, due sulla Fortezza Aghinolfi e l'ultimo sulla Foce. Una gara completa quindi con molta pianura ma anche parecchia salita. Sicuramente gran spettacolo di pubblico lungo tutto il percorso visto che in ogni posto sarà possibile vedere più volte gli atleti. Specialmente da Turano dove oltre all'arrivo ed ai 6 passaggi ci sarà anche la radiocronaca in diretta effettuate dal seguito della corsa. Le squadre. Tre le formazioni di casa nostra, dalla Mobili Berti- Benassi-Nari, alla Vettorini Carmiooro, alla Casano -Romagnano. Poi da seguire con attenzione la formazione Russa ed in particolare il nº 6 Dmitry Belov già 2 successi all'attivo, poi la formazione dei Moser (la Montecorona di Trento) con Daniele in gara e Antonio ds. Altri favoriti gli azzurri Conti (vincitore della Pisa -Livorno e secondo lo scorso anno) e il compagno Sterbini, poi il nostro Verona della Mobili Berti. Ma attenzione alle sorprese.

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