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Il solito Gaeta, la Carrarese va
dall'inviato
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Cori in azione Ma contro il Bellaria soffre più del previsto, in vetta tutto come prima
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BELLARIA. Vittoria di misura, e grande sofferenza per la Carrarese a Bellaria. La distanza dal Carpi rimane invariata, tutto rinviato. Monaco cambia: Pera è squalificato, Orlandi non al top, e allora ecco 4-3-1-2, con Chadi che torna titolare dopo dieci giornate in un centrocampo a tre con il rientrante Redomi e Corrent, Giovinco dietro alle punte. Turn-over nel Bellaria, ormai salvo matematicamente: Briglia non è neppure in panchina. La Carrarese parte forte, vuole subito indirizzare la partita nel verso giusto. I romagnoli giocano con la forza dei nervi distesi, si fanno anche vedere dalle parti di Vigorito con un paio di lanci interessanti. Ma alla prima palla, Gaeta non perdona: all'8', palla vagante sulla tre-quarti, Giovinco vede il movimento sul filo dell'off side di Gaeta, il bomber si sistema la palla sul sinistro, sul centrodestra dell'area e da quella posizione per lui è come un rigore, palla rasoterra nel sacco. Settore dei tifosi azzurri in delirio per il re dei bomber, che arriva a quota 19. Che giocatore. L'attenzione è fin da subito a Fano, per cercare di avere buone notizie in merito alla sfida del Carpi. La Carrarese mantiene una grande determinazione, vuole evitare brutte sorprese. La regìa di Chadi è precisa, Corrent si sistema sul centrosinistra, Redomi a destra; i due interni si alternano molto durante il match, il problema è che il gioco finisce in un imbuto centrale, c'è poco movimento sugli esterni, ma d'altra parte l'assenza di Pera e Orlandi non può non pesare. Il Bellaria anche nella ripresa non molla la presa, non concede nulla, mentre negli azzurri subentrano un po' ndi stanchezza e forse un pizzico di paura, visto che sbagliano anche appoggi semplici, mentre Vigorito si ostina a rinviare i palloni lunghi dalle parti del più piccolo in campo, Giovinco. Al 28' doppio cambio, Monaco torna al 4-4-2 inserendo Orlandi per Giovinco e Vigiani per Redomi. La partita si mantiene equilibrata, la Carrarese non riesce a ripartire con continuità, in precedenza c'era stato un quasi auto-gol di Petti, al 23', e una bella incornata di Gaeta su corner al 24', alta di poco. Al 41' ci sarebbe un rigore solare su Gaeta, per l'arbitro tutto regolare. C'è da soffrire fino in fondo. La Carrarese si innervosisce, anche perché da Fano arriva notizia del successo del Carpi. Ma obiettivamente, nel finale ci saremmo aspettati una squadra meno contratta, più padrona del campo, e invece si è fatta prendere da qualche insicurezza di troppo. Ancora due giornate alla fine, ma domenica per il Carpi con il Giulianova sarà solo una formalità, bisognerà rimandare tutto all'ultima partita. In ogni caso, l'obiettivo vittoria è stato centrato, il duello continua. Massimo Braglia BELLARIA: 0 - CARRARESE: 1 BELLARIA (4-3-1-2): Teodorani; Severi, Bamonte, Martinelli, Petti; Ballardini (16' st Rosseti), Giorgi, Buda; De Cenco, Tabanelli, Moretti (20' st Turchetta). A disp. Renna, Giunchi, Del Padrone, Morena, Vicini. All. Campedelli. CARRARESE (4-3-1-2): Vigorito; Mariotti, Benassi, Anzalone, Vannucci; Corrent, Chadi, Redomi (28' st Vigiani); Giovinco (28' st Orlandi); Cori, Gaeta (47' st Vita). A disp. Gazzoli, Trocar, Conti, Donati. All. Monaco. ARBITRO: Santonocito di Abbiategrasso. RETI: nel pt al 9' Gaeta. NOTE: spettatori 500 circa. Amm. Martinelli, De Cenco, Benassi. Angoli 2-8.
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