Il presidio
Accordo definito, lunedì tutti dal notaio
Luca Santoni
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Unazione di domenica Ma ora c'è da pensare a migliorare il terreno di gioco, Benassi: così ci penalizza
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CARRARA. Finalmente può partire il conto alla rovescia per la nascita della nuova Carrarese Calcio. Ieri in un'atmosfera di grande armonia, si è concluso a buon fine l'incontro tecnico tra Lucio Boggi, presidente del Collegio Sindacale della Carrarese, ed Emanuele Giorgi, i due commercialisti che in queste settimane hanno redatto tutti i documenti necessari al nuovo accordo societario. In sostanza è stata trovata la quadratura del cerchio tra vecchi e nuovi soci sia per quanto riguarda i passati bilanci, sia per quanto riguarda gli investimenti futuri, anche in vista della prossima stagione. Fissato a lunedì 11 aprile l'appuntamento dal notaio Alessandro Matteucci presso lo studio di Marina di Massa, appuntamento che avrà l'unico scopo di formalizzare un accordo, di fatto, già raggiunto. Al vecchio gruppo rimarrà la presidenza della società, molto probabilmente con la conferma di Fabio Oppicelli. Il momento si conferma quindi magico per la Carrarese che in pochi giorni vedrà concretizzarsi il progetto societario, agognato da agosto, e un ulteriore passo avanti in classifica sul Carpi che, secondo voci ufficiose, giovedì verrà penalizzato di un punto. In questo caso gli azzurri vedrebbero ridursi a 2 i punti di distacco dalla capolista che domenica prossima affronterà la Giacomense. Contro il Giulianova la Carrarese avrà così l'occasione immediata di portarsi in testa alla classifica anche in caso di un pareggio dei biancorossi, in virtù del vantaggio negli scontri diretti. «Non dobbiamo preoccuparci degli altri. Più passano le giornate, più acquisiamo una forza di squadra che ci sta portando a grossi risultati». A dirlo è Maikol Benassi, uno dei protagonisti della vittoria sul Prato. Il forte difensore azzurro torna sul derby vinto contro l'undici laniero che nel corso della partita ha schierato attaccanti del calibro di Varricchio, Max Vieri e Silva Reis. «Nel primo tempo - racconta Benassi - a parte una girata aerea di Vieri non ricordo altre conclusioni del Prato. Nel secondo tempo qualcosa di più da parte loro, ma era normale dopo il nostro vantaggio. Le maggiori insidie sono arrivate nell'ultimo quarto d'ora, quando il Prato aveva aumentato la pressione con quei lanci lunghi, ma noi siamo stati bravi a tenerli lì e non farli quasi mai arrivare in area. Non siamo stati mai realmente in difficoltà e in più siamo stati noi ad andare più vicini al raddoppio nel finale». In crescita il feeling tra Benassi ed il compagno di reparto Trocar, sostituto dello squalificato Anzalone. «Con Kevin il sincronismo è ottimo. Non era la prima volta che giocavamo insieme e con lui mi sono sempre trovato bene. Domenica avevamo a che fare con avversari molto forti e lui se l'è cavata alla grande. Sono contento per lui; gli faccio i complimenti per la prestazione, perché non è facile giocare poco e farsi sempre trovare pronto. Il pareggio del Carpi? Come avevo già detto, noi siamo lì. Se loro commettono un passo falso dobbiamo subito approfittarne. Ci sono ancora cinque giornate da giocare: per noi e il Carpi il campionato è ancora lungo. Può succedere anche che tutto si decida all'ultima giornata, quando il Carpi andrà in casa del Prato, probabilmente ancora in corsa per i playoff. Noi, invece, andremo in casa del San Marino che potrebbe lottare per il miglior piazzamento possibile in vista degli spareggi promozione». Benassi dice la sua anche sulle condizioni del terreno di gioco dello stadio dei Marmi, quest'anno al centro di parecchie critiche da parte dei giocatori: «Questa volta non è piovuto, quindi la situazione era più agevole, ma si sente che il terreno è duro». Spiega il difensore: «Il campo è messo male e andrebbe completamente rifatto. Carrara è una piazza dove è facile coinvolgere la gente se si fa un campionato almeno da playoff. Il pubblico ci segue numeroso e anche per questo secondo me il Comune dovrebbe dare una mano a questa società. Specialmente se dovessimo promuovere, sarebbe un peccato affrontare una Prima Divisione, dove il fattore casa conta tantissimo, con un terreno di gioco in tali condizioni. Mi auguro che quest'estate verrà fatto qualcosa». I prossimi avversari. Archiviati i due scontri diretti d'alta classifica contro Giacomense e Prato, domenica la Carrarese andrà a far visita al Giulianova, formazione impegnata nella corsa salvezza. Un bel passo in avanti i giuliesi l'anno compiuto con la roboante vittoria per 3-0 in casa del Celano, sconfitta che tra l'altro ha spinto Modica, tecnico dei marsicani, alle dimissioni. In classifica il Giulianova si è portato a 23 punti, +13 sul fanalino di cosa Villacidrese, e contro la Carrarese dovrà fare a meno del trequartista Suriani, espulso contro il Celano al 10' del secondo tempo per gioco falloso.
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