Il Tirreno

Ricci: visto come sono importanti i cambi?

 L.S.
Il direttore Nelso Ricci e, a destra Cori in azione
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Il direttore Nelso Ricci e, a destra Cori in azione

Il direttore gongola per il suo ultimo colpo di mercato andato subito a segno

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 CARRARA. «Per un'ora siamo stati impacciati, macchinosi. Non trovavamo sbocchi sugli esterni, poi le sostituzioni hanno cambiato la partita. I cambi sono stati decisivi». Questa la disamina di Nelso Ricci. Il direttore generale della Carrarese è felice come una Pasqua per il gol di Merini, il suo ultimo colpo. «Ci serviva un terzo attaccante ed abbiamo preso un giovane di prospettiva sul quale possiamo lavorare bene».  Aggiunge il direttore Nelso Ricci: «Oggi Merini si è presentato al meglio. E' stato anche un po' fortunato, ma l'impatto con la sua nuova piazza non poteva andare meglio. Speriamo sia di buon auspicio. Avere dei cambi all'altezza è sempre importante. Questo dimostra il peso specifico dei nostri cambi. Giovinco e Merini sono stati determinanti. Pure Redomi è entrato bene. Credo che con una rosa così si possa star tranquilli». Tanto più che i risultati delle altre partite sorridono alla Carrarese. Il Carpi ha pareggiato col Celano (1-1), il Prato col Crociati Noceto (2-2), mentre il Poggibonsi, prossimo avversario degli azzurri, è stato sconfitto in casa del Giulianova (2-1) in extremis. Il distacco dalla vetta si è ridotto a -3 e il vantaggio dalla terza (la Giacomense) è a +7.  «Il campionato è ancora lungo», riprende Ricci, «abbiamo lo scontro a Carpi alla settima giornata di ritorno e quella sarà una partita determinante. Il Carpi ha fatto un girone d'andata stratosferico e potrebbe cominciare a pagarne lo scotto. Loro hanno preso Cesca, un grande attaccante, e credo che prenderanno altri giocatori. Sicuramente dopo i risultati di oggi, soprattutto la sconfitta del Poggibonsi, sarà una lotta fino all'ultimo fra noi e il Carpi. In questo campionato alla lunga i valori vengono fuori. Le rose sono determinanti».  Chiediamo al direttore generale se sono previste altre operazioni. «Crivello vuole andare a giocare. Anche Donati merita di andare a giocare, perché è un ottimo calciatore. Se esce Vigorito, entra un giovanotto per fare il secondo a Gazzoli, ma per il resto il nostro mercato finisce qua». Soddisfazione anche tra la società. Ieri in tribuna si è rivisto Maurizio Mian, un segnale importante anche per quanto riguarda il futuro di piazza Vittorio Veneto. A commentare l'incontro è stato il presidente Fabio Oppicelli: «Abbiamo fatto sei punti in due giornate, recuperandone cinque sul Carpi. La partita è stata più difficile di quanto dica il risultato. In questi campionati è sempre così, ma alla lunga i numeri dicono qualcosa. Ritengo la nostra una squadra matura. Non abbiamo assolutamente rubato niente, anzi. Dopo la sosta siamo ripartiti alla grande. Vincere aiuta anche a lavorare meglio durante la settimana. Domenica avremo un altro scontro importante col Poggibonsi. Merini? Ne dicono tutti un gran bene. Sicuramente l'impatto è stato perfetto. Appena entrato ha fatto subito gol. Sono segnali di positività importanti. Ora resta da affrontare lo sprint finale della stagione. Vediamo di raggiungere questo sogno».

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