Il Tirreno

«Pronti a sfruttare i passi falsi del Carpi»

 Luca Santoni
Nicolò Buono ha esordito da titolare a S. Giovanni Valdarno
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Nicolò Buono ha esordito da titolare a S. Giovanni Valdarno

Nicolò Buono e il debutto da titolare: «I miei compagni mi hanno aiutato»

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 CARRARA. Giovani ambiziosi e di belle speranze. È la carica dei vari Conti, Giovinco, Cori e compagnia, l'elenco si farebbe lungo. Rappresentanti di quella linea verde che Nelso Ricci ha messo a disposizione della Carrarese. Ognuno proveniente da strade diverse, ma tutti accomunati da un unico sogno: quello di sfondare nel mondo del calcio.  Le luci dei riflettori questa volta spettano a Nicolò Buono. Nato a Genova il 7 dicembre del 1990, Buono è cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria, sua squadra del cuore, da dove è arrivato quest'estate insieme a Donati. Fino a domenica scorsa per lui pochi scampoli di partite e tanta panchina.  Nicolò, complimenti per il debutto da titolare. Hai dimostrato personalità, coprendo bene la tua fascia di competenza e facendoti vedere anche in fase di spinta, una delle tue specialità.  «Sono contento per la maglia da titolare. Aspettavo da tanto questa chance, ma capivo la situazione: la squadra stava andando bene e dovevo tenere duro. Domenica questo momento è arrivato e non me lo sono fatto scappare».  Emozioni?  «Tante, l'esordio da titolare è sempre una cosa speciale. Ero consapevole dell'occasione e non volevo sbagliare. Soprattutto volevo dimostrare al mister che aveva fatto bene ad affidarsi a me. Poi i miei compagni sono stati fantastici e mi hanno fatto subito entrare in clima partita».  A proposito di partita. Era iniziata male per voi con quel gol di Pippi. Monaco ha sottolineato l'importanza dalla vostra reazione.  «Il mister ha ragione. La nostra reazione è stata decisiva, in più credo che già da quelle prime battute si capiva che saremmo stati noi a fare la partita. Riuscivamo a offrire un ottimo calcio e quel gol a freddo non ci ha scombussolato più di tanto. Siamo andati avanti per la nostra strada, portando a casa una grande prestazione».  Insomma, finalmente hai rotto il ghiaccio.  «Mi auguro di giocare sempre di più. Ho sempre lavorato sodo, anche quando sapevo di andare in panchina. Vorrei essere titolare più spesso; ritagliarmi un mio spazio in questa Carrarese, ma certi traguardi si guadagnano solo col lavoro».  Quella di San Giovanni è stata la vostra prima uscita senza Zampagna. Possiamo dire che lo spogliatoio ha reagito al meglio, visto il risultato eclatante che siete riusciti a portare a casa.  «Riccardo era un giocatore, ma prima ancora una persona, molto importante per tutto lo spogliatoio e soprattutto per noi giovani. La sua partenza è dispiaciuta a tutti, perché ci ha dato tanto. Noi comunque rimaniamo un'ottima squadra e l'abbiamo dimostrato sul campo. Ci siamo parlati, ci siamo compattati ancora di più, ed è uscita questa bella prestazione».  Veniamo alla classifica. Il Carpi ha vinto anche a San Marino e sembra intenzionato a non mollare.  «L'importante è stare lì e guardare prima di tutto noi stessi. Dobbiamo aspettare un loro passo falso. Per adesso gli sta andando tutto bene, ma prima o poi sbaglieranno anche loro qualche partita. A quel punto dovremo essere noi bravi a sfruttare l'occasione. Io sono fiducioso, perché il nostro è un ottimo gruppo».  MAXIAMMENDA. Il giudice spotrivo ha inflitto alla Carrarese un'ammenda da 3.500 euro «per indebita presenza negli spogliatoi prima dell'inizio della gara e nell'intervallo di persona non identificata, ma riconducibile alla società; e perchè propri sostenitori in campo avverso intonavano cori offensivi verso il ministro degli interni».  NUOVA MAGLIA E SPONSOR. Venerdì prossimo alle ore 18 presso la sala consiliare del Comune di Carrara sarà presentata la maglia della Carrarese col nuovo sponsor Fermet Group.  IL RITORNO DI MANGO Intanto ieri la Sanremese, ultima nel girone A di Seconda Divisione, ha ufficializzato la nomina di Salvatore Mango come suo nuovo allenatore. Breve, ma intensa la sua esperienza a Carrara lo scorso anno, tanto da entrare nel cuore di tanti supporters azzurri. «La nostra è una situazione difficile - ha commentato Mango - Invece vedo che la Carrarese quest'anno sta andando alla grande. Sono contento. Auguro alla squadra di vincere il campionato, perché se lo merita. Purtroppo l'anno scorso non ho potuto finire il mio lavoro. A tutta la gente di Carrara auguro di andare in C1, nella vostra città ho lasciato il cuore e non posso che tifare per voi». Auguri ricambiati, mister.

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