Il presidio
Bianconeri in crisi di personalità
Alessandro Tabarrani
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Unazione dei bianconeri e a destra Imperatore durante un match Intanto le prime della classe aumentano il ritmo. E i punti di svantaggio sono 7
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MASSA. Ancora una volta è mancato il salto di qualità. Il pareggio ottenuto in rimonta a Pescia non fuga le perplessità attorno ad una Massese tornata a sette punti di distanza dal primo posto in virtù delle concomitanti vittorie di Pisa Sc e Pistoiese nonchè alle conferme di Pro Livorno (sempre meno sorpresa), Pietrasanta e Castelfiorentino. Da registrare anche che tutte le compagini che precedono le zebre sono state capaci di vincere su campi assai insidiosi. Mentre, nella gara con il PesciaUzzanese la squadra di Filippi si è fatta travolgere dal ritmo e dal pressing dei padroni di casa andando sotto di due reti. Dalla prestazione deve essere certamente recuperato il carattere dacchè non è mai facile rimontare due reti negli ultimi minuti se la convinzione di salvare almeno il salvabile non è ai massimi livelli. Ciò nondimeno, dal punto di vista del gioco, la strada da fare è ancora molta come peraltro ha ammesso lo stesso trainer bianconero. «Dobbiamo migliorare come gioco perchè non si può sempre sperare nelle casualità - ha detto Filippi al termine della gara -. Diciamo che dobbiamo ripartire dalla seconda metà della ripresa quando siamo stati bravi ad approfittare del calo del PesciaUzzanese che aveva speso molto. È necessario restare positivi e andare avanti lavorando sodo al di là dei punti di distacco dalle prime perchè la squadra ha dimostrato di crederci». Ora, è chiaro che alcune assenze hanno pesato e da un paio di partite a questa parte Filippi deve mandare in campo una formazione incerottata soprattutto considerando le assenze dei fuoriquota Trabacchi e Imperatore, ma i margini di errore consentiti si stanno restringendo sempre più perchè là davanti stanno tenendo un ritmo importante. Oggi alla ripresa degli allenamenti le zebre cominceranno a preparare la prossima sfida interna che vedrà scendere sotto le Apuane il Quarrata, squadra non proprio imbattibile e che naviga nelle torbide acque del fondo classifica. I tre punti sono d'obbligo ma non bastano: la tifoseria attende una squadra che fornisca una prestazione convincente sotto il profilo della persoanlità e del gioco per non abbandonare anzitempo sogni che devono diventare una realtà per una piazza come quella bianconera. Ecco, la Massese in questo momento sta peccando proprio dal lato della personalità, che non significa presunzione, ma consapevolezza nei propri mezzi e cattiveria agonistica. Troppe volte dall'inizio del campionato i bianconeri hanno cannato l'approccio alla partita buttando via punti assai importanti. Poi, certamente, i recuperi di alcuni elementi permetteranno a Filippi di poter schierare una formazione più incisiva, ciò non toglie che la convinzione nei propri mezzi resta fondamentale e non si può raggiungere con schemi e giri di campo.
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