Il Tirreno

Filippi vince e riporta l'ottimismo

Aldo Antola
Il nuovo allenatore della Massese Luciano Filippi: al suo esordio il tecnico bianconero ha conquistato i tre punti contro l’Albinia allo stadio degli Oliveti
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Il nuovo allenatore della Massese Luciano Filippi: al suo esordio il tecnico bianconero ha conquistato i tre punti contro l’Albinia allo stadio degli Oliveti

Il nuovo tecnico è al lavoro per rinforzare la squadra a gennaio

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 MASSA. La Massese con una gara accorta conquista tre punti importantissimi in un momento della stagione che potrebbe essere il crocevia giusto per arrivare alla meta desiderata, solo che ora bisogna continuare, anzi migliorare nel gioco in attesa di tempi che potrebbero consentire il rafforzamento dell'organico. Contro l'Albinia c'era una certa curiosità per vedere se la scossa data in settimana dalla dirigenza, culminata con il cambio tecnico di Marco Spilli ed Enrico Tommasi con Luciano Filippi, avrebbe dato la spinta giusta ma soprattutto se fosse cambiata la mentalità della squadra o la causa che gli ha impedito in alcune delle ultime giornate di ottenere i tre punti e rimanere nella scia di Pistoiese e Pisa per giocarsi poi nel finale tutte le carte per la promozione. E una certa scossa in effetti c'è stata. Almeno per quanto riguarda il risultato. E per il passo in avanti fatto in classifica.  Contro l'Albinia Filippi non ha fatto grossi rivoluzionamenti anche perché non aveva abbastanza conoscenza della squadra, quindi ha messo in campo la squadra che avrebbe utilizzato anche Spilli per vedere dal vivo il materiale a disposizione.  E la squadra nel primo tempo ha giocato con lo stesso cliché, poi con alcune variazioni è migliorata. Nella prima frazione - nonostante le assenze - ha schierato la squadra standard con i giovani Mussi e Bonfigli sulla stessa corsia, a sinistra, e con gli esperti Briglia e Bartolomei a destra. Settori risultati squilibrati (per l'età) e con Bartolomei che faticava a portarsi il pallone sul destro per far partire le sue bordate.  Cambio in corsa dunque con Bartolomei e Bonfigli che invertivano settore, cosi Bartolomei ha dato fuoco alle polveri causando con due tiri dalla lunga distanza la rete del vantaggio e colpendo una traversa interna clamorosa e Bonfigli che è cresciuto andando prima al tiro, alto, e poi fornendo anche assist preziosi come quello a Ceccarelli nel finale del primo tempo.  Giornata importante dunque per tanti motivi. Primo i tre punti, indispensabili, poi perché il nuovo tecnico ha potuto rendersi conto dei ragazzi a disposizione e poi perché dagli altri campi sono arrivate notizie più terrene. La sconfitta della Pistoiese ha dimostrato che nel calcio nulla è deciso fino alla fine della gara (per ogni partita) ed alla fine del campionato, quindi rinascono le speranze a patto che la Massese raccolga i suoi punti.  Campionato più equilibrato ed interessante e la Massese dovrà fare la sua parte, magari pensando a qualche rinforzo perché in questi sette giorni sicuramente Filippi non ha usato la bacchetta magica cosi come Spilli non aveva avuto colpe. Poi, mentre Ceccarelli segna con regolarità come ha sempre fatto, arriveranno anche le reti di Zaniolo, che attualmente si sacrifica molto sulla trequarti rientrando per ricucire con Brizzi e Andreoni. Per il bomber serviranno molto i cross che dovrebbero arrivare dalle fasce da Briglia e Cantoni, se avrà la possibilità di stare più avanti. Ma soprattutto servirà più pubblico allo stadio.

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