Il Tirreno

Inizia l'era Filippi: mister e ds

Luciano Filippi
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Luciano Filippi

Ma contro l'Albinia mancheranno Cantoni Bonini e Trabacchi

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 MASSA. Dopo lo scossone deciso dalla società che ha "licenziato" il tecnico Marco Spilli e il direttore sportivo Enrico Tommasi, la Massese si proietta verso la delicata gara di domenica contro l'Albinia.  Il nuovo trainer Luciano Filippi dovrà ricoprire anche il ruolo di ds, un po' come accade nelle società inglesi con l'intento di dare una serenità alla squadra. «Credo che il problema sia soprattutto legato alla personalità - ha detto Filippi mercoledì, giorno della sua presentazione -, i giocatori devono capire che indossare la maglia bianconera, è un onore e giocare alla morte tutte le partite, come, d'altro canto, fanno le altre squadre quando incontrano la Massese».  Da due giorni il neo tecnico zebrato sta catechizzando i suoi ragazzi sia dal punto di vista tattico sia sotto il profilo mentale cominciando a inquadrare pregi e difetti della compagnia per poi trovare il modo per ottenere il massimo da una rosa che, sinora, ha deluso le attese. Inutile dire che i pezzi pregiati della campagna acquisti non hanno ancora fatto vedere il meglio del loro repertorio.  Ieri pomeriggio Filippi ha fatto disputare una partitella in famiglia integrando le squadre in campo con elementi appartenenti alla juniores e alla squadra allievi, iniziando a studiare un modulo con cui fare scendere in campo la squadra domenica agli Oliveti. Con tutta probabilità, anche per questioni di praticità, la Massese scenderà in campo con un classico 4-4-2.  «I moduli sono solo numeri - aveva aggiunto Filippi durante la sua presentazione - l'importante è che i giocatori siano disposti a sacrificarsi, a quel punto ogni modulo può andare bene, viceversa, se la voglia di scarificio viene a mancare, qualsiasi modulo può essere sbagliato».  Domenica contro l'Albinia il tecnico zebrato dovrà fare a meno dell'esterno Cantoni per squalifica e, con tutta probabilità, anche del centrale Bonini ancora alle prese con i problemi muscolari ad una coscia che non gli hanno ancora permesso di rientrare appieno nel gruppo. Tempi di recupero più lunghi per il giovane terzino Trabacchi che ne avrà ancora per una decina di giorni a causa di uno strappo. Domenica occorrerà solo vincere per tenere vive le speranze di promozione diretta auspicando un nuovo rallentamento della Pistoiese dopo il pareggio interno.  Intanto il presidente Giorgio Turba ha approfittato della presentazione di Filippi per tornare a parlare della situazione societaria. «Oltre ad essere una società sana, faremo tutti i sacrifici necessari per vincere il campionato - aveva ribadito Turba -. Per quello che riguarda il futuro, sono in stretto contatto con il sindaco Pucci e posso dire che all'orizzonte c'è la possibilità concreta di nuovi ingressi per rafforzare ancora la dirigenza». Alessandro Tabarrani

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