Il Tirreno

Sir Filippison, mister tutto fare

Aldo Antola
Filippi ha preso il posto dell’esonerato Marco Spilli
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Filippi ha preso il posto dell’esonerato Marco Spilli

La rosa della squadra sarà rivoluzionata

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 MASSA. Cambio in corsa per la Massese che nel tentativo di invertire la rotta o comunque migliorare ritorna a puntare su Luciano Filippi, giocatore e tecnico che ha legato molto della sua vita alle vicende della società bianconera. Partito dal settore giovanile bianconero è approdato alla prima squadra, allora serie C, per poi proseguire con molte altre società in giro per l'Italia. Così da giocatore ma poi anche da tecnico. Ed è in questa veste che nell'ultimo periodo della C1, sempre con Giorgio Turba alla guida, è tornato a dirigere la Massese come direttore sportivo (allenatore Angelo Alessio) costruendo una squadra che ha ottenuto la salvezza nella categoria senza playout.  Questa volta ritorna nella doppia veste di allenatore e direttore sportivo, alla Alex Fergusson del Manchester United, tanto per citare il più famoso anche se in Inghilterra quasi tutte le società sono orientate in questo tipo di gestione, tecnica- amministrativa.  Avrà molto da lavorare Filippi non tanto per le sue capacità che tutti conosciamo, quanto per il fatto che in questa stagione per altri motivi aveva seguito poco la squadra bianconera e dunque dovrà fare un corso accelerato perché i margini di tempo a disposizione sono ridotti, bisogna recuperare terreno o come minimo non bisogna perderne altro in attesa della riapertura del mercato di Dicembre.  «Per prima cosa devo assorbire in fretta più informazioni possibili - è il concetto di Filippi - e poi dovrò capire al più presto possibile i problemi della squadra, perché a volte perde il risultato acquisito magari nei minuti finale. Secondo me non è tanto questione di moduli perché tutti vanno bene se tutte le cose, le azioni o le applicazioni riescono bene, se si sbaglia qualcosa o c'è un rimbalzo cattivo che ti fa sbagliare una rete o subirla non c'è modulo che tenga e non si ottiene il risultato. Poi naturalmente - termina il tecnico-ds - vedremo in questo periodo se c'è qualche giocatore da cambiare o qualche buona opportunità lo faremo, la società sicuramente non si tirerà indietro».  Ma ora c'è veramente bisogno del sostegno di tutti, per uscire da questo impasse e riprendere la strada giusta perché la società lo ha ribadito che punta ancora a vincere il campionato ma soprattutto che guarda avanti, alla programmazione del futuro.

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