Il Tirreno

Multe, Turba accusa gli ultrà

Rossana Lazzini
A sinistra i tifosi della Massese; a destra patron Turba e il socio Alfio Rossi: tra gli ultrà e la dirigenza bianconera c’è maretta a causa delle troppe multe della Federazione alla società
◗
A sinistra i tifosi della Massese; a destra patron Turba e il socio Alfio Rossi: tra gli ultrà e la dirigenza bianconera c’è maretta a causa delle troppe multe della Federazione alla società

Il patron: «Troppe sanzioni, gravano sul nostro bilancio. Ora basta»

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. «Non abbiamo contestato la squadra, siamo amareggiati per il risultato con il Lammari ma non abbiamo contestato i giocatori. Quando sono venuti a salutarci a fine partita forse non tutti hanno applaudito, ma tutto è finito li». I tifosi bianconeri, nonostante la delusione per non aver approfittato del primo passo falso della capolista Pistoiese, ancora una volta hanno sostenuto la squadra anche nella trasferta con il Lammari anche se si aspettavano qualcosa di più. Al termine di una giornata difficile come quella di domenica scorsa, però, si intuisce che forse qualcosa tra tifoseria, squadra e società si sta incrinando.  Soltanto qualche giorno fa Giorgio Turba prima del faccia a faccia con il sindaco Roberto Pucci aveva ripreso i tifosi. «Lo scorso anno abbiamo preso tantissime multe e quando sono stato in Federazione mi è stato detto testualmente, con questa tifoseria non andrete mai da nessuna parte e difficile riuscire a salire di categoria se la tifoseria non vi aiuta». Secondo il presidente Giorgio Turba per tornare in categorie superiori c'è bisogno anche di un aiuto da parte della tifoseria.  «Le multe pesano sul nostro bilancio e anche sulla nostra immagine in Federazione. Questo deve essere compreso dai tifosi, dobbiamo remare tutti dalla stessa parte». La situazione della squadra però va analizzata anche da altri punti di vista, qualcosa sembra non funzionare e a oggi la squadra che ad inizio stagione sembrava candidata a vincere il campionato sta incontrando troppe difficoltà.  Dopo questo ennesimo pareggio anche la posizione del tecnico Marco Spilli potrebbe essere in bilico e nei prossimi giorni probabilmente la società potrebbe rivedere anche la sua posizione. La squadra ha perso un'occasione importante e la tifoseria è stanca di stare a guardare un'altra stagione che passerà senza che la Massese riesca a salire di categoria. «Un pareggio - hanno aggiunto i tifosi - può andare bene contro una squadra forte in trasferta ma non con il Lammari. Stiamo perdendo troppi punti e così anche quest'anno si rischia di restare al palo. Noi comunque anche domenica eravamo a sostenere la squadra e continueremo a farlo fino alla fine».  Anche i tifosi non riescono a capire cosa stia frenando la squadra. «Tutti sulla carta sono ottimi elementi -hanno aggiunto -, forse qualcosa dal punto di vista psicologico non funziona. Qualcuno ha detto che forse noi tifosi abbiamo fatto troppa pressione a noi non sembra». I prossimi giorni, c'è da immaginarselo, saranno ricchi di avvenimenti, speriamo capaci di scuotere l'ambiente. La Massese non può restare ancora a lungo nei dilettanti la tifoseria si aspetta qualcosa di più.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani