Mian: abbraccio tutti i tifosi
Luca Santoni
«Il nostro è un progetto serio, di almeno tre anni: e stare in testa ci piace»
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CARRARA. La gioia umile di Maurizio Mian. Il presidente onorario azzurro torna a parlare dopo un periodo di silenzio «Voluto - come spiega lui stesso - perché bisogna badare al sodo, pensare ai fatti». E che fatti, aggiungiamo noi. La squadra ha sbancato un campo difficile come quello di Poggibonsi, Riccardo Zampagna si è sbloccato, la difesa è una roccia e domenica prossima si affronterà il Fano con l'effige di capolista (da dividere col Carpi). L'entusiasmo dei tifosi è alle stelle, ma è proprio lì che il presidente punta il dito: «Per noi deve essere una cosa normale. Il nostro è un progetto lungo e queste atmosfere da primi in classifica potranno ripetersi». Insomma, un Maurizio Mian che parla col cuore, ma anche con la testa. «Così contento sono stato poche volte nella mia carriera sportiva. Mi piace questa situazione, questa squadra, questa città, però il mio approccio a questa operazione vuole essere serio, meditato, senza demagogia. Dobbiamo prima di tutto essere riflessivi». Fatta questa premessa di prudenza l'imprenditore pisano si lascia andare a due considerazioni. «Prima di tutto dobbiamo ringraziare il nostro settore tecnico-sportivo: Nelso Ricci, Francesco Monaco e i giocatori. Ce l'hanno messa tutta. Li ringrazio per ora e per sempre. Fin dalle prime partite hanno messo in campo tanto impegno ed umiltà. Questa è una squadra maturata nelle sconfitte di agosto, non dobbiamo dimenticarcelo. Li ringrazio a nome di tutti. Seconda cosa: a questo punto, dopo la vittoria di Poggibonsi, guardiamo avanti, senza esaltarci. Dopo tre giornate abbiamo conquistato 7 punti e siamo a giocarci il primato. Questa per noi deve essere una cosa normale». Abituarsi a pensare in grande quindi. «Tutto può succedere: che le cose vadano in un verso o nell'altro. Comunque questa Carrarese è stata costruita per fare bene. Il nostro - questo è il succo del pensiero di Mian - non è un progetto usa e getta destinato a durare un anno. Il nostro vuole essere un progetto lungo, di parecchi anni, come minimo tre, e queste atmosfere da primi in classifica non saranno occasionali, ma potranno ripetersi. Adesso bisogna soprattutto continuare con questa stessa determinazione e umiltà, lavorando giorno per giorno, senza lasciarsi andare a facili esaltazioni». Mian parla anche della sua assenza dalle scene in queste ultime settimane. «E' stata voluta. Prima ero più chiacchierone, un brillante. Adesso voglio badare più al sodo. Servono poche parole, ma tanti fatti, un po' com'è nello spirito dei carrarini. Questo per farvi capire che, se non ci vedete o sentite, anche da lontano siamo molto attenti a quello che accade intorno alla Carrarese. Noi stiamo lavorando per il bene della società. Se sarò allo stadio domenica contro il Fano? Mi piacerebbe moltissimo. Ho un impegno di lavoro all'estero, ma cercherò di non mancare. La cosa più importante però è che la squadra vinca». Capitolo mercato. «Non è una cosa di cui mi occupo. Noi abbiamo la massima fiducia in Nelso Ricci. Le nostre poi sono decisioni di tutto il gruppo societario e, se ci fosse bisogno di fare qualcosa, io sono pronto a seguirlo. Attualmente non ho ricevuto indicazioni in nessun senso: se dobbiamo prepararci a nuove operazioni oppure no. Non ho avuto indicazioni e le sto aspettando». A Poggibonsi - chiediamo - c'erano più di 250 tifosi della Carrarese, si aspettava un seguito subito così numeroso? «Posso soltanto abbracciare questi nostri tifosi. Da quando abbiamo iniziato quest'avventura sono stati eccezionali, anche troppo, per le loro costanti manifestazioni di fiducia. Anche quando abbiamo arrancato, loro hanno capito le nostre difficoltà, dimostrando grande intelligenza. E' un pubblico che da molti anni ha vissuto lontano da soddisfazioni. La nostra speranza è di poterlo riportare almeno a quei livelli che si merita. Tutto quello che è stato fatto finora ha avuto un senso anche perché c'era una massa di persone insoddisfatte per le sorti della Carrarese. Il nostro obiettivo è renderle un modello di tifo e passione. Il pubblico di Carrara si deve aspettare grandi cose, però - chiude, ribadendo, Mian - bisogna continuare con umiltà, passione e perseveranza. Questo è il nostro compito». Carrarese in tv. La partita Poggibonsi-Carrarese sarà trasmessa questa sera alle 21,30 su Tele Toscana Nord.
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