Il Tirreno

Il campione Moser incantatodalla passione dei carraresi

Il campione Moser incantatodalla passione dei carraresi

Bagno di folla sul rettilineo di viale Colombo già tre ore prima dell'arrivo dei corridori per assistere alla grande festa del ciclismo

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MARINA DI CARRARA. «Siete gente appassionata, lo si vede lontano un chilometro. Complimenti. Vedo tantissimi bambini. Ma vanno in bicicletta oltrechè guardare il Giro? Spero di sì perchè il ciclismo ha bisogno dei giovanissimi e di queste giornate. Conosco Carrara e la grande passione che mette nelle cose. Non saprei proprio azzardare un pronostico su chi vincerà la tappa di oggi; però, visto il bellissimo percorso, direi che non ci sarà un arrivo in volata». Detto fatto. Francesco Moser ha azzeccato proprio tutto nella giornata in cui la città consacra il Giro.

L'ex campione del mondo arriva sul traguardo della Fidenza-Marina di Carrara circa un'ora e mezza prima dei corridori. Indossa la maglia verde della Mediolanum, alla testa del gruppetto di appassionati di ciclismo, tra cui alcuni componenti del Gs Vigili del fuoco, solitamente impegnati a percorrere gli ultimi cinquanta chilometri della tappa di turno.
Subito assaltato da sportivi e fotografi, Moser inizialmente mantiene un atteggiamento quasi ufficiale, rispondendo alle domande di rito rivolte dallo speaker della corsa.
Ma quando viene invitato a salire in una tribuna strapiena di ragazzi festanti che invocano la foto ricordo assieme a lui, Moser si scioglie e addirittura porge domande.

«Ditemi perchè siete qui, oggi, e se il ciclismo vi piace davvero tanto. Quale scuola siete? Andate in bici? Perchè no? So bene che è faticoso, ma almeno provate».
Poi una battuta su Carrara: «Gente calda, appassionata. Il ciclismo è accolto bene un po' dappertutto, ma gli addetti ai lavori notano subito quando la festa è più sentita. E se ne ricordano. Il Giro ha comunque il potere di unire la passione allo sport, oltrechè coinvolgere gente che magari non si è mai avvicinata al ciclismo, neppure come spettatore».
A questo punto Moser nota un cartello rosa esposto da alcuni alunni marinelli, inneggiante al compianto ct Franco Ballerini: «Gran perdita per tutti. Bravi ragazzi, fate bene a ricordare un grande uomo».

Poco più in là passa Davide Cassani, ex corridore professionista e da alcuni anni ottimo commentatore tecnico della Rai. Manca ancora molto all'arrivo dei corridori, ma il rettilineo di viale Colombo è già strapieno di gente. Prima di salire in postazione Rai per il collegamento tv con la tappa, Cassani dice: «Non si vede dappertutto un attaccamento così forte al Giro, specialmente tre ore prima dell'arrivo. Significa che a Carrara questo sport piace davvero tanto».

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di Redazione web