Il presidio
Azzurri, tutto in 90 minuti
Luca Borghini
Contro il Bassano per evitare la retrocessione diretta in serie D
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CARRARA. Tutto in 90 minuti: le sorti di un campionato, il futuro societario e soprattutto 32 anni di storia fra i pro. C'è tutto in Carrarese-Bassano di oggi, una gara che vale più di una stagione. Da una parte gli azzurri che devono necessariamente vincere (anche con un pari la retrocessione è già matematica) e sperare che almeno una tra Giacomense e Bellaria non vinca; dall'altra parte il Bassano che per accedere ai playoff deve espugnare i Marmi. Motivazioni fortissime per entrambe, stimoli sicuramente diversi. Gli azzurri si presenteranno con tante assenze importanti (gli squalificati Vaira, Doga e Trabace, oltre a Bigazzi) ma per l'ultima di campionato - e in queste condizioni - non si può parlare di emergenza: chi scende in campo dovrà dimostrare di essere all'altezza soprattutto sul piano della determinazione. La formazione per il duo tecnico Bonvini-Pinna è praticamente obbligata, le uniche scelte da fare sono in difesa, con il recupero di Taormina dovrebbe andare in panchina Russo, per il resto centrocampo obbligato con Camilli e Vincenzi centrali con gli esterni Bariti-Bonfanti. In avanti la coppia Granito-Guidone. Ferruccio Bonvini (nella foto) si è ritrovato con una responsabilità grandissima assieme a Giampaolo Pinna, quella di salvare una squadra che ha fatto in assoluto il peggiore campionato degli ultimi anni, sicuramente il peggiore dai tempi della C2 (oggi Lega Pro Seconda divisione). «Ci siamo, domani (oggi per chi legge, ndc) ci giochiamo tutto. Noi siamo pronti, abbiamo fatto il massimo poi vada come vada». La tensione aumenta, anche se Bonvini mantiene il profilo del cauto ottimismo come alla vigilia della gara di Sacile. «La formazione sarà sulla falsariga di domenica scorsa, abbiamo un giocatore che è rientrato (Taormina) ma ne abbiamo fuori parecchi tra infortuni e squalifiche. E' una gara troppo importante per pensare che non ci saranno cambiamenti in corsa, anzi, siamo pronti a cambiare moduli e schemi durante la partita per portare correttivi se qualcosa non funziona». È chiaro il messaggio di Bonvini: la partita va vinta, poco importante pensare alla tattica, bisogna gettare il cuore oltre l'ostacolo. Ad ogni modo non sarà soltanto indispensabile vincere per evitare l'ultimo posto, fondamentali saranno i risultati di Giacomense-Bellaria e Pro Vasto-Colligiana per le sorti della Carrarese. Il Bellaria e la Colligiana sono le dirette avversarie per evitare l'ultimo posto ma la classifica avulsa è a favore degli azzurri perciò - partendo dall'idea che la Carrarese vinca - per salvarsi occorre che almeno una delle due non vinca. Il Bellaria avrà una partita difficilissima contro la Giacomense che dovrà vincere per evitare di cadere nei playout mentre la Colligiana avrà un turno più accessibile dal momento che la Pro Vasto è matematicamente salva e l'unica ambizione può essere arrivare all'ottavo posto. Qui Bassano. Oggi il Bassano avrà l'obbligo dei tre punti per accedere ai play-off e tentare una promozione che ormai insegue da diverse stagioni senza mai riuscire a conquistarla. Mister Beghetto oggi avrà la migliore formazione possibile anche se il temibilissimo La Grotteria partirà dalla panchina, poco male per una formazione che può schierare in avanti Crocetti e Guariniello e a centrocampo giocatori come Anaclerio e Favret. E non ci saranno neanche possibili sconti, oggi il Bassano sarà determinato a tornare a casa con i tre punti che segnerebbero l'addio al professionismo della Carrarese.
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