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«Un'occasione sprecata,ora bisogna fare puntinel derby con la Codyeco»
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Si complica la salvezza per la Quasar MassaI risultati degli altri campi non aiutano ad essere ottimisti, le prestazioni della squadra con Ravenna e nei primi due set di Roma assolutamente si. Inizia divisa tra speranza e preoccupazione l'ultima settimana di regular season della Quasar Massa Versilia. Una prestazione che fa ben sperare anche il presidente Vullo che, sentito pochissimi minuti dopo la fine della sfida, non può però neppure celare la delusione complessiva per una stagione che la sua squadra si è giocata tutt'altro che la meglio delle proprie possibilità.
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MASSA. I risultati degli altri campi non aiutano ad essere ottimisti, le prestazioni della squadra con Ravenna e nei primi due set di Roma assolutamente si. Inizia divisa tra speranza e preoccupazione l'ultima settimana di regular season della Quasar Massa Versilia. Una prestazione che fa ben sperare anche il presidente Vullo che, sentito pochissimi minuti dopo la fine della sfida, non può però neppure celare la delusione complessiva per una stagione che la sua squadra si è giocata tutt'altro che la meglio delle proprie possibilità.
«Anche a Roma abbiamo gettato al vento l'occasione di dare una svolta alla stagione - dice il massimo dirigente della Quasar -. Per due set abbiamo giocato una buona pallavolo. Purtroppo non riusciamo a dare continuità al nostro livello di gioco, andiamo avanti a sprazzi. Questo, unito alle non perfette condizioni fisiche di Faccioli e Torre, non ci ha permesso di tornare a casa con qualche punto. Nei primi due set abbiamo visto una squadra viva e vogliosa di lottare. McKinney e Fenili hanno confermato quanto di buono avevano già fatto vedere contro Ravenna. La sconfitta con Roma e il contemporaneo successo di Bassano, però, ci mette in una situazione di classifica molto complessa. Una situazione da cui possiamo uscire solo facendo punti contro Santa Croce. Solo giocandoci al massimo il derby casalingo potremo evitare una retrocessione diretta che saprebbe di beffa».
Nel primo set a Roma set Cretu ha schierato Rodrigues e Torre in diagonale, Fenili e McKinney in banda, Fiori e Faccioli al centro, libero Prandi. Primo set equilibrato con molti errori soprattutto al servizio da entrambe le parti. Quasar avanti 6-8 al primo time-out tecnico ruoli invertiti nel secondo con Roma che guida 16-13. Si prosegue in modo equilibrato con Roma però sempre avanti. Sul 24-20 Roma ha la prima palla set, Rodrigues l'annulla, la Quasar tiene bene gli attacchi di Roma fino a che Poey a tutto braccio mette la parola fine. Il primo set si chiude 25-21 in favore dei capitolini. Sestetti invariati nella seconda frazione che ancora una volta si snoda sul filo dell'equilibrio e degli errori. La Quasar è avanti di un solo punto (7-8) al primo time out tecnico. Sul 10-9 Cretu inserisce Spescha per un Rodrigues in affanno. Per lo schiacciatore romano della Quasar gli applausi del pubblico capitolino. Due muri di Fiori e Spescha ed un errore di Yosifov portano la Quasar sul 12-16. I bianco blu dilagano 15-20. Ma due errori banali ed un ace di Segnalini riportano sotto i padroni di casa. Il finale di set è incandescente sul 20-24 la Quasar non sfrutta le quattro palle set. Si va ai vantaggi e dopo averne annullate tre a Roma chiuderà sul 29-31 la settima a disposizione. Sestetti di base anche nel terzo set che vede Roma subito avanti 4-1. Cretu cambia la regia con Vanini dentro per Torre. La Quasar reagisce e accorcia 5-4. E' questo il set dei cambi con Cretu che proverà anche Bertoli per Faccioli, Bratoev per McKinney e Spescha per Fenili. La Quasar è presente ma Roma ha una marcia in più e chiude 25-20. Nel quarto set la Quasar scende in campo con Vanini-Rodrigues, Fiori-Faccioli, Bratoev-Spescha, Prandi. Roma parte però subito forte e sul 4-0 Cretu cambia la regia con Torre per Vanini. Nulla da fare però.
«Anche a Roma abbiamo gettato al vento l'occasione di dare una svolta alla stagione - dice il massimo dirigente della Quasar -. Per due set abbiamo giocato una buona pallavolo. Purtroppo non riusciamo a dare continuità al nostro livello di gioco, andiamo avanti a sprazzi. Questo, unito alle non perfette condizioni fisiche di Faccioli e Torre, non ci ha permesso di tornare a casa con qualche punto. Nei primi due set abbiamo visto una squadra viva e vogliosa di lottare. McKinney e Fenili hanno confermato quanto di buono avevano già fatto vedere contro Ravenna. La sconfitta con Roma e il contemporaneo successo di Bassano, però, ci mette in una situazione di classifica molto complessa. Una situazione da cui possiamo uscire solo facendo punti contro Santa Croce. Solo giocandoci al massimo il derby casalingo potremo evitare una retrocessione diretta che saprebbe di beffa».
Nel primo set a Roma set Cretu ha schierato Rodrigues e Torre in diagonale, Fenili e McKinney in banda, Fiori e Faccioli al centro, libero Prandi. Primo set equilibrato con molti errori soprattutto al servizio da entrambe le parti. Quasar avanti 6-8 al primo time-out tecnico ruoli invertiti nel secondo con Roma che guida 16-13. Si prosegue in modo equilibrato con Roma però sempre avanti. Sul 24-20 Roma ha la prima palla set, Rodrigues l'annulla, la Quasar tiene bene gli attacchi di Roma fino a che Poey a tutto braccio mette la parola fine. Il primo set si chiude 25-21 in favore dei capitolini. Sestetti invariati nella seconda frazione che ancora una volta si snoda sul filo dell'equilibrio e degli errori. La Quasar è avanti di un solo punto (7-8) al primo time out tecnico. Sul 10-9 Cretu inserisce Spescha per un Rodrigues in affanno. Per lo schiacciatore romano della Quasar gli applausi del pubblico capitolino. Due muri di Fiori e Spescha ed un errore di Yosifov portano la Quasar sul 12-16. I bianco blu dilagano 15-20. Ma due errori banali ed un ace di Segnalini riportano sotto i padroni di casa. Il finale di set è incandescente sul 20-24 la Quasar non sfrutta le quattro palle set. Si va ai vantaggi e dopo averne annullate tre a Roma chiuderà sul 29-31 la settima a disposizione. Sestetti di base anche nel terzo set che vede Roma subito avanti 4-1. Cretu cambia la regia con Vanini dentro per Torre. La Quasar reagisce e accorcia 5-4. E' questo il set dei cambi con Cretu che proverà anche Bertoli per Faccioli, Bratoev per McKinney e Spescha per Fenili. La Quasar è presente ma Roma ha una marcia in più e chiude 25-20. Nel quarto set la Quasar scende in campo con Vanini-Rodrigues, Fiori-Faccioli, Bratoev-Spescha, Prandi. Roma parte però subito forte e sul 4-0 Cretu cambia la regia con Torre per Vanini. Nulla da fare però.
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