Italia
CALCIO
Lavezzini: una vittoria dedicata a Bariti
Luca Bardini
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Un’azione della gara vinta domenica scorsaÈ tornato un pò di sereno in casa azzurra: la polemica di lunedì scorso tra il mister Rino Lavezzini e il presidente Fabio Oppicelli è stata archiviata e adesso si può guardare al futuro con più fiducia e tranquillità. Anche la squadra ora sembra quadrata e equilibrata in ogni reparto. Ci sono i terzini di ruolo e in mezzo al campo Doga ha dato quell'esperienza in più che serviva come il pane.
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CARRARA. È tornato un pò di sereno in casa azzurra: la polemica di lunedì scorso tra il mister Rino Lavezzini e il presidente Fabio Oppicelli è stata archiviata e adesso si può guardare al futuro con più fiducia e tranquillità. Anche la squadra ora sembra quadrata e equilibrata in ogni reparto. Ci sono i terzini di ruolo e in mezzo al campo Doga ha dato quell'esperienza in più che serviva come il pane.
Il giorno dopo la vittoria contro la Pro Vasto Lavezzini quindi ha voglia di parlare in modo tranquillo.
Mister, questa vittoria permette di avere più tranquillità e di guardare al futuro con un minimo di serenità in più.
«La situazione in fondo è uguale a prima, la squadra c'è sempre stata e lo ha dimostrato a Fano e contro il San Marino. Semplicemente è cambiato il risultato, e in fondo non è poco. Tuttavia non è una vittoria che cambia il corso di una stagione, ma è chiaro che adesso siamo tutti più calmi. La cosa fondamentale è che la squadra adesso ha alternative in tutti i reparti e si vede. Domenica avevo una panchina fatta di difensori, centrocampisti e attaccanti e in caso di necessità eravamo coperti. Questo è importantissimo. Domenica mi sono dimenticato di dire una cosa importante: questa vittoria io e i ragazzi vogliamo dedicarla a Davide Bariti, con l'augurio di rivederlo presto in campo».
Si aspetta qualcos'altro dal mercato?
«Di mercato non voglio parlare perché c'è Giovanni Gallo che sa benissimo il fatto suo. La squadra è stata rinforzata con quello che ho chiesto e adesso penserò solo a lavorare con quello che ho. La squadra è pressochè completa, davanti siamo forti, così come in mezzo e in difesa. Poi, per carità, tutte le squadre possono migliorare, anche l'Inter, se vanno sul mercato, ma in questo momento penso solo al campo e sono contento cosi».
Adesso però c'è un'altra gara fondamentale, contro la Sangiustese.
«Sì, è difficile, ma sono fiducioso. Nelle ultime gare in trasferta, Fano, Celano e Bassano la squadra anche se ha perso ha sempre retto il confronto e a Monte San Giusto possiamo farcela. Comunque la nostra salvezza dovrà essere costruuita soprattutto nelle gare casalinghe. Qui incontreremo dirette concorrenti come Giacomense, Bellaria, Colligiana e Sangiovannese e queste gare saranno tutte da vincere».
Ha parlato anche il direttore sportivo Giovanni Gallo: «La squadra c'è sempre stata - afferma - ma non venivano i risultati. La vittoria ottenuta contro la Pro Vasto ci da morale e il futuro è più sereno. Per quel che riguarda il mercato staremo con gli occhi aperti, ma non compreremo a caso. Voglio infatti giocatori che conosco e che possono veramente far fare un sdalto di qualità. Soprattutto chi verrà dovrà sposare in pieno il progetto Carrarese, senza se e senza ma».
Nel frattempo l'uomo del momento in casda azzurra è senz'altro Marco Guidone: arrivò il 31 agosto tra qualche scetticismo, ma qualcuno disse al nostro giornale che la Carrarese aveva fatto un grosso colpo.
Si trattava dell'ex allenatore azzurro Ferruccio Mariani che ieri ha ribadito la sua tesi: «Lo dissi subito - afferma - con Guidone la Carrarese si è assicurata uno degli attaccanti migliori della categoria. Marco infatti è un professionista esemplare, si allena benissimo e sa fare gol. Se lo avessi avuto io nel 2006 probabilmente la salvezza in quell'anno sarebbe stata più agevole».
Il giorno dopo la vittoria contro la Pro Vasto Lavezzini quindi ha voglia di parlare in modo tranquillo.
Mister, questa vittoria permette di avere più tranquillità e di guardare al futuro con un minimo di serenità in più.
«La situazione in fondo è uguale a prima, la squadra c'è sempre stata e lo ha dimostrato a Fano e contro il San Marino. Semplicemente è cambiato il risultato, e in fondo non è poco. Tuttavia non è una vittoria che cambia il corso di una stagione, ma è chiaro che adesso siamo tutti più calmi. La cosa fondamentale è che la squadra adesso ha alternative in tutti i reparti e si vede. Domenica avevo una panchina fatta di difensori, centrocampisti e attaccanti e in caso di necessità eravamo coperti. Questo è importantissimo. Domenica mi sono dimenticato di dire una cosa importante: questa vittoria io e i ragazzi vogliamo dedicarla a Davide Bariti, con l'augurio di rivederlo presto in campo».
Si aspetta qualcos'altro dal mercato?
«Di mercato non voglio parlare perché c'è Giovanni Gallo che sa benissimo il fatto suo. La squadra è stata rinforzata con quello che ho chiesto e adesso penserò solo a lavorare con quello che ho. La squadra è pressochè completa, davanti siamo forti, così come in mezzo e in difesa. Poi, per carità, tutte le squadre possono migliorare, anche l'Inter, se vanno sul mercato, ma in questo momento penso solo al campo e sono contento cosi».
Adesso però c'è un'altra gara fondamentale, contro la Sangiustese.
«Sì, è difficile, ma sono fiducioso. Nelle ultime gare in trasferta, Fano, Celano e Bassano la squadra anche se ha perso ha sempre retto il confronto e a Monte San Giusto possiamo farcela. Comunque la nostra salvezza dovrà essere costruuita soprattutto nelle gare casalinghe. Qui incontreremo dirette concorrenti come Giacomense, Bellaria, Colligiana e Sangiovannese e queste gare saranno tutte da vincere».
Ha parlato anche il direttore sportivo Giovanni Gallo: «La squadra c'è sempre stata - afferma - ma non venivano i risultati. La vittoria ottenuta contro la Pro Vasto ci da morale e il futuro è più sereno. Per quel che riguarda il mercato staremo con gli occhi aperti, ma non compreremo a caso. Voglio infatti giocatori che conosco e che possono veramente far fare un sdalto di qualità. Soprattutto chi verrà dovrà sposare in pieno il progetto Carrarese, senza se e senza ma».
Nel frattempo l'uomo del momento in casda azzurra è senz'altro Marco Guidone: arrivò il 31 agosto tra qualche scetticismo, ma qualcuno disse al nostro giornale che la Carrarese aveva fatto un grosso colpo.
Si trattava dell'ex allenatore azzurro Ferruccio Mariani che ieri ha ribadito la sua tesi: «Lo dissi subito - afferma - con Guidone la Carrarese si è assicurata uno degli attaccanti migliori della categoria. Marco infatti è un professionista esemplare, si allena benissimo e sa fare gol. Se lo avessi avuto io nel 2006 probabilmente la salvezza in quell'anno sarebbe stata più agevole».
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