Il Tirreno

CALCIO

Nervi tesi, fiducia a tempo a Lavezzini

Luca Bardini
Il tecnico azzurro Rino Lavezzini
◗
Il tecnico azzurro Rino Lavezzini

Aria veramnente tesa all'interno della Carrarese: la sconfitta patita a Fano sembra aver lasciato il segno anche tra la dirigenza e ieri c'è da registrare uno sfogo a 360 gradi dell'allenatore Rino Lavezzini, che ha usato parole veramente forti. Tant'è che c'è stato pure un botta e risposta a distanza con il presidente Fabio Oppicelli. E intanto all'orizzonte potrebbe riproporsi Salvatore Mango.

4 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Aria veramnente tesa all'interno della Carrarese: la sconfitta patita a Fano sembra aver lasciato il segno anche tra la dirigenza e ieri c'è da registrare uno sfogo a 360 gradi dell'allenatore Rino Lavezzini, che ha usato parole veramente forti. Tant'è che c'è stato pure un botta e risposta a distanza con il presidente Fabio Oppicelli. E intanto all'orizzonte potrebbe riproporsi Salvatore Mango.

Salvatore Mango ha infatti ha quasi risolto i suoi gravi problemi familiari ed è pronto a tornare in sella qualora ce ne fosse bisogno. E non è escluso un ricorso a Corrado Orrico. Però, almeno ieri sera la fiducia in Lavezzini era confermata, seppur a tempo.
Ecco di seguito il pesante sfogo di Rino Lavezzini: «Se si fanno delle analisi - spiega il tecnico - vanno fatte con la maggior obiettività possibile. Si può dare benissimo la colpa all'allenatore, d'accordo, le vittorie infatti non arrivano. Se il problema sono io, allora sono pronto a farmi da parte e a lasciare la Carrarese a qualcun'altro, ma il problema non sono io. Il problema è che mancano i giocatori, mancano i difensori. Spiegatemi cosa dovevo fare ieri. Non avevo nessuna alternativa in difesa ed è due mesi che c'è questa situazione. Quando sono stati espulsi Amaranti e Russo, loro avevano in panchina un'alternativa e così hanno sistemato le cose, noi nessuna, quindi ho dovuto per forza di cose inventarmi Vincenzi terzino, perché era l'unico in grado di fare qualcosa. Io comunque non mollo perché credo ancora di poter salvare questa squadra, ma ripeto, devono arrivare due difensori entro domenica. Per il resto credo che contro San Marino e Fano abbiamo fatto due ottime gare, e in entrambe, con le espulsioni di Vaira e Russo si è verificata la solita situazione, con la mancanza di difensori».

Accuse nemmeno troppo velate quelle di Lavezzini che hanno trovato una pronta replica dal presidente Fabio Oppicelli: «Rino questo non lo può dire - afferma - perchè quando è arrivato la squadra con Mango era salva senza nemmeno i tre rinforzi presi a gennaio. Lui quando è arrivato ha sempre detto che questa era una buona squadra e che si poteva far bene. Ora quindi non può dire che mancano i difensori. Detto questo dobbiamo restare uniti e la stima in Lavezzini è totale. I numeri però ci dicono che la situazione non va e quindi occorre cercare dei rimedi. Rino domenica sarà in panchina regolarmente, ma adesso bisogna invertire la rotta perché sennò sono guai. Fisicamente e a livello di gioco la squadra c'è, e contro San Marino e Fano ha fatto ampiamente la sua parte, però ora bisogna che arrivino i risultati. Contro il Pro Vasto non possiamo davvero fallire».
La situazione comunque è chiara: a meno di clamorosi colpi di scena Lavezzini resterà in sella fino a domenica, ma se non dovesse arrivare la vittoria la panchina diventerebbe davvero calda. Certo è che lo sfogo del tecnico azzurro denota un'atmosfera pesante che in un momento decisivo come questo non è proprio il massimo.

Il direttore sportivo Giovanni Gallo intanto sta lavorando 24 ore su 24 per cercare di portare a casa forse anche oggi un difensore: «Stiamo lavorando - afferma - e nelle prossime ore speriamo di poter prendere un difensore. In questo momento, a parte il mercato, dobbiamo restare veramente uniti e pensare a risollevarci. La squadra c'è sia fisicamente che tatticamente, però ci manca quella concentrazione nei momenti importanti. Non si può prendere gol ed espulsioni nei momenti decisivi. E' tutta una questione di testa. Domenica ci aspetta una finale e non possiamo sbagliare».

Oggi nel frattempo a Parma sarà operato allo zigomo Davide Bariti: il giocatore è in ospedale dove è stato accompagnato dall'amministratore delegato Andrea Borghini e nelle prossime ore verrà operato per ridurre la frattura allo zigomo. I tempi di recupero in questi casi sono intorno ai 2 mesi, ma lo staff medico azzurro spera di accorciarli.

Quadrangolare allo stadio: oggi inizia il Torneo Dossena delle Rappresentative Under 20 di serie C allo stadio dei Marmi. Si giocherà infatti alle 14,30 allo stadio Rappresentativa Girone A Seconda Divisione contro Rappresentativa Under 20 Lega Pro (dei tre gironi insieme, in cui avrebbe dovuto giocare anche Davide Bariti). Un Torneo che richiamerà a Carrara molti osservatori anche da Club di serie A. Giovedì mattina semifinali e giovedì pomeriggio finali a Carrara.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web