PARLA PLICANTI
«Penalizzati dall'arbitroma non ci arrendiamo»
Aldo Antola
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Lo Sporting non riesce a fare punti e vede la retrocessione più vicinaAltra sconfitta incredibile per lo Sporting Massese e a nulla vale la splendida prestazione della squadra per circa un'ora, vanificata da alcune decisioni arbitrali e da due reti finali subite su clamorosi errori difensivi dove il morale stava scendendo a terra.
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MASSA. Altra sconfitta incredibile per lo Sporting Massese e a nulla vale la splendida prestazione della squadra per circa un'ora, vanificata da alcune decisioni arbitrali e da due reti finali subite su clamorosi errori difensivi dove il morale stava scendendo a terra.
«Purtroppo siamo ad analizzare un'altra partita con molte reti subite - ammette mister Plicanti al termine - e con tanti errori che ci portano a non concludere mai una gara per come l'impostiamo in settimana.
Si lavora molto, si provano tante situazioni e poi in gara avvengono sempre amnesie o situazioni che non riusciamo a controllare. Non cerchiamo gli arbitraggi anche se spesso ci penalizzano, come oggi in occasione delle reti che ci hanno annullato, ingiustificate le motivazioni della terna. Dobbiamo continuare a giocare cercando di migliorare nel gioco, e soprattutto eliminando i molti errori che ci penalizzano sempre. Poi dobbiamo anche dire che in queste ultime gare, dove noi stavamo ricostruendo il gioco, abbiamo sempre trovato formazioni in particolari momenti di forma e condizione o di motivazioni in quanto arrivavano da una serie di sconfitte. Che dire - termina il tecnico - dobbiamo continuare a lavorare sperando di trovare finalmente le condizioni ideali per risalire e far punti».
Molto tranquillo ma si vede lontano un miglio che sta per esplodere dalla gioia il tecnico avversario Stefano Brondi. «I ragazzi sono stati bravissimi - sostiene Brondi - hanno rispettato alla lettera quanto proviamo durante il lavoro settimanale ma non bisogna esaltarci più di tanto e affrontare subito le prossime partite come se oggi avessimo perso. Una vittoria comunque importante con un doppio vantaggio iniziale meritato e quel rigore dubbio subìto che ha ridato energie agli avversari».
Fra i dirigenti locali soltanto in vicepresidente Marco Caribotti ha voglia di parlare. «Non vogliamo togliere nulla aggli avversari - ammette Caribotti - che hanno una squadra ed un gioco fantastico, però quelle reti annullate proprio non le capisco e potevano cambiare il risultato».
«Purtroppo siamo ad analizzare un'altra partita con molte reti subite - ammette mister Plicanti al termine - e con tanti errori che ci portano a non concludere mai una gara per come l'impostiamo in settimana.
Si lavora molto, si provano tante situazioni e poi in gara avvengono sempre amnesie o situazioni che non riusciamo a controllare. Non cerchiamo gli arbitraggi anche se spesso ci penalizzano, come oggi in occasione delle reti che ci hanno annullato, ingiustificate le motivazioni della terna. Dobbiamo continuare a giocare cercando di migliorare nel gioco, e soprattutto eliminando i molti errori che ci penalizzano sempre. Poi dobbiamo anche dire che in queste ultime gare, dove noi stavamo ricostruendo il gioco, abbiamo sempre trovato formazioni in particolari momenti di forma e condizione o di motivazioni in quanto arrivavano da una serie di sconfitte. Che dire - termina il tecnico - dobbiamo continuare a lavorare sperando di trovare finalmente le condizioni ideali per risalire e far punti».
Molto tranquillo ma si vede lontano un miglio che sta per esplodere dalla gioia il tecnico avversario Stefano Brondi. «I ragazzi sono stati bravissimi - sostiene Brondi - hanno rispettato alla lettera quanto proviamo durante il lavoro settimanale ma non bisogna esaltarci più di tanto e affrontare subito le prossime partite come se oggi avessimo perso. Una vittoria comunque importante con un doppio vantaggio iniziale meritato e quel rigore dubbio subìto che ha ridato energie agli avversari».
Fra i dirigenti locali soltanto in vicepresidente Marco Caribotti ha voglia di parlare. «Non vogliamo togliere nulla aggli avversari - ammette Caribotti - che hanno una squadra ed un gioco fantastico, però quelle reti annullate proprio non le capisco e potevano cambiare il risultato».
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