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Carrara Sport

La Carrarese incerottata a Bassano

Luca Bardini

Spera di prendere almeno un punto in quel di Bassano l'incerottata Carrarese di mister Rino lavezzini. La sfida è di quelle difficilissime: di fronte infatti gli azzurri si trovano una delle compagini più agguerrite e esperte del girone, partita malissimo, ma con qualità fuori dal comune

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CARRARA. Spera di prendere almeno un punto in quel di Bassano l'incerottata Carrarese di mister Rino lavezzini. La sfida è di quelle difficilissime: di fronte infatti gli azzurri si trovano una delle compagini più agguerrite e esperte del girone, partita malissimo, ma con qualità fuori dal comune.
A tenere però banco nell'immediata vigilia è il caso che riguarda il portiere Marco Dessena, il quale è stato messo fuori rosa.

Lui stesso ci ha rilasciato delle dichiarazioni: «La mia situazione - spiega il numero uno azzurro - è imbarazzante, sono demoralizzato e non riesco a capire. Pure i miei compagni stanno vivendo male la situazione, ma non so davvero cosa dire. Sono stato escluso dai titolari per otto gare, poi mi hanno riproposto dall'inizio contro la Sacilese. Tutto ok, mi sembra di avere fatto una buona partita, ma giovedì ecco la notizia della mia esclusione dai comnvocati. Tutto ciò appare ridicolo e a questo punto non mi resta che lasciare a malincuore Carrara e cercare un'altra sistemazione. Ma non è facile. Ringrazio solo mister Lavezzini, il quale da vero uomo mi ha spiegato come stanno sul serio le cose. Concludo dicendo che in società non tutti sono d'accordo con la mia esclusione».

Parole, quelle di Dessena, che faranno discutere e aprono un caso.
Meglio comunque concentrarsi sul difficdilissimo impegno odierno, vissuto in una situazione davvero particolare.
Come se non bastasse già l'intricato caso Dessena, piove sul bagnato anche per quel che riguarda gli infortuni. Sarà infatti ancora assente Michael Vincenzi che rienterà solo a Celano. Non ce la fa nemmeno N' Siabamfumu, alle prese con un fastidio all'adduttore. Dentro quindi in mezzo al campo Bonfanti in posizione di regista accanto a Falivena. Per il resto Lavezzini tornerà al vecchio 4-4-2 con l'esclusione di Torromino e Ferretti a favore di Granito e Guidone, che avranno sulle loro spalle il peso dell'attacco. In difesa ancora fuori Trabace, dentro Volpini a destra e Russo a sinistra. La speranza comunque è affidata agli esterni Bariti e Bigazzi, che con la loro rapidità possono mettere in difficoltà gli statici Veronese e Martina.

«La situazione non è facile - spiega Lavezzini - poichè l'assenza di Vincenzi pesa. La rosa è corta, siamo in pochi, e dobbiamo fare di necessità virtù. Bonfanti quindi andrà a fare il regista e sono sicuro che farà bene. Il Bassano è una grande squadra, ma sono vecchi e non molto veloci: se vogliamo batterli dobbiamo tenere alti i ritmi fin dall'inizio e soprattutto non farli ragionare, altrimenti sono dolori».

Qui Bassano: mister Massimo Beghetto, che rischia l'esonero in caso di sconfitta, recupera solo parzialmente Favret che andrà in panchina. Le assenze pesanti sono in difesa dove mancano i due terzini titolari Beccia e Basso.
Al posto di Favret spazio all'esperienza di Chiopris Gori, mentre davanti La Grotteria e Guariniello partiranno titolari, mentre Graziani, figlio del grande Ciccio, andrà in panchina, pronto a entrare se le cose andassero male.

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