Il presidio
CARRARA SPORT
Una buona notizia: forse Vincenzi ce la fa
Luca Santoni
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Michael Vincenzi in azioneRientrati in gruppo Ferretti e Bonfanti, nel Bassano sono stati squalificati Basso e Beccia
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CARRARA. In un momento non esattamente magico per la Carrarese, oggi potrebbe arrivare una buona notizia almeno dall'infermeria. Michael Vincenzi, fuori da oltre tre settimane, finalmente sta bene. L'infortunio all'adduttore sembra superato. In giornata il centrocampista verrà sottoposto ad una ecografia per valutare la situazione. Intanto sono già in gruppo gli ex influenzati Bonfanti e Ferretti.
Anticipando di un giorno la tabella di allenamento, ieri la squadra ha svolto un lavoro di forza. Oggi al posto del classico doppio allenamento mister Rino Lavezzini opterà per una sola sessione, in attesa della partitella di domani che si giocherà a Romagnano contro lo Sporting Massese. Di sicuro lo staff tecnico dovrà affrontare il problema del campo di allenamento.
Quello di Luni è reso impraticabile dalla pioggia e quasi sicuramente si dovrà optare per il terreno di Fossone, oppure chiedere ospitalità ai sintetici della Covetta o Romagnano.
Resta apertissimo il fronte mercato. O meglio, si avvicina sempre di più il momento della verità: quello dell'apertura della sessione invernale del 2 gennaio. Lavezzini sta lavorando alacremente per portare a Carrara i necessari rinforzi. In questo momento la prima esigenza della squadra è a centrocampo e difesa. Anche per il portiere la situazione è in divenire e potrebbe arrivare un colpo importante. Una cosa è certa, secondo i piani di Lavezzini non vedremo più oggetti misteriosi, ma giocatori di qualità, sempre che la società ritrovi gli stimoli per rispettare le promesse fatte a tifosi, città e allenatore.
Chi acquista una società di calcio professionistica diventa inevitabilmente un personaggio pubblico e di conseguenza soggetto a elogi, quando le cose vanno bene, oppure critiche, quando le cose vanno male.
Logico che quello del presidente è tutto fuori che un'attività rilassante. Con un occhio bisogna guardare al bilancio (che si ha il dovere di salvaguardare), con l'altro si guarda alla gestione sportiva, perché senza risultati sul campo si fa poca strada.
Il terzo fronte è quello della tifoseria, alla quale rendere conto delle proprie scelte gestionali, e qui le mezze misure proprio non funzionano. O una piazza la si ama incondizionatamente e la si accetta per com'è, coi suoi pregi e difetti, oppure c'è poco da fare, ci si auto-condanna all'isolamento. Il pubblico non va sopportato, ma supportato, perché rappresenta il vero patrimonio di una società, l'amalgama tra squadra e città.
Non esiste una formula matematica che vada bene per tutte le realtà. Possono esistere dei progetti pluriennali, quelli sì, che, se pianificati con serietà, vanno portati avanti fino alla fine, indipendentemente da certe critiche.
Detto questo sul fronte mercato le piste più calde sono ancora quelle di Valerio Fommei ed Emanuele Filippini, ma è chiaro che se ne saprà di più solo a mercato aperto.
Per quanto riguarda la delicata trasferta di Bassano, da segnalare che fra i veneti saranno squalificati il difensore esterno destro Basso e il centrocampista offensivo Beccia, di solito schierato a sinistra nel 4-4-2 di Beghetto. Il Bassano è finora la grande delusione del campionato, ma è ovvio che ha un potenziale di qualità e quindi si tratta di una gara durissima. Lavezzini sembra intenzionato a optare per la riconferma del 4-2-3-1, ma altre indicazioni si avranno dall'amichevole di domani.
Anticipando di un giorno la tabella di allenamento, ieri la squadra ha svolto un lavoro di forza. Oggi al posto del classico doppio allenamento mister Rino Lavezzini opterà per una sola sessione, in attesa della partitella di domani che si giocherà a Romagnano contro lo Sporting Massese. Di sicuro lo staff tecnico dovrà affrontare il problema del campo di allenamento.
Quello di Luni è reso impraticabile dalla pioggia e quasi sicuramente si dovrà optare per il terreno di Fossone, oppure chiedere ospitalità ai sintetici della Covetta o Romagnano.
Resta apertissimo il fronte mercato. O meglio, si avvicina sempre di più il momento della verità: quello dell'apertura della sessione invernale del 2 gennaio. Lavezzini sta lavorando alacremente per portare a Carrara i necessari rinforzi. In questo momento la prima esigenza della squadra è a centrocampo e difesa. Anche per il portiere la situazione è in divenire e potrebbe arrivare un colpo importante. Una cosa è certa, secondo i piani di Lavezzini non vedremo più oggetti misteriosi, ma giocatori di qualità, sempre che la società ritrovi gli stimoli per rispettare le promesse fatte a tifosi, città e allenatore.
Chi acquista una società di calcio professionistica diventa inevitabilmente un personaggio pubblico e di conseguenza soggetto a elogi, quando le cose vanno bene, oppure critiche, quando le cose vanno male.
Logico che quello del presidente è tutto fuori che un'attività rilassante. Con un occhio bisogna guardare al bilancio (che si ha il dovere di salvaguardare), con l'altro si guarda alla gestione sportiva, perché senza risultati sul campo si fa poca strada.
Il terzo fronte è quello della tifoseria, alla quale rendere conto delle proprie scelte gestionali, e qui le mezze misure proprio non funzionano. O una piazza la si ama incondizionatamente e la si accetta per com'è, coi suoi pregi e difetti, oppure c'è poco da fare, ci si auto-condanna all'isolamento. Il pubblico non va sopportato, ma supportato, perché rappresenta il vero patrimonio di una società, l'amalgama tra squadra e città.
Non esiste una formula matematica che vada bene per tutte le realtà. Possono esistere dei progetti pluriennali, quelli sì, che, se pianificati con serietà, vanno portati avanti fino alla fine, indipendentemente da certe critiche.
Detto questo sul fronte mercato le piste più calde sono ancora quelle di Valerio Fommei ed Emanuele Filippini, ma è chiaro che se ne saprà di più solo a mercato aperto.
Per quanto riguarda la delicata trasferta di Bassano, da segnalare che fra i veneti saranno squalificati il difensore esterno destro Basso e il centrocampista offensivo Beccia, di solito schierato a sinistra nel 4-4-2 di Beghetto. Il Bassano è finora la grande delusione del campionato, ma è ovvio che ha un potenziale di qualità e quindi si tratta di una gara durissima. Lavezzini sembra intenzionato a optare per la riconferma del 4-2-3-1, ma altre indicazioni si avranno dall'amichevole di domani.
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