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CARRARA SPORT

Gli azzurri preparano il derby del riscatto

Luca Santoni
Un’azione degli azzurri
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Un’azione degli azzurri

Questione nome dello stadio: attraverso la delibera chiarito che sia chiama "Dei Marmi"

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CARRARA. È iniziata la marcia di avvicinamento al derby con il Prato, quella che dovrà essere la sfida del riscatto. I precedenti più recenti sono favorevoli, sia Beoni che Lavezzini hanno conquistato franchi successi, in casa, contro i lanieri, ma ogni gara è storia a sé. Mango medita qualche cambiamento, e spera di recuperare Davide Vaira (ancora a riposo).

In attesa di definire un possibile schieramento, approfondiamo oggi un'altra questione. E cioé proviamo a derimere il nome dello stadio comunale: si chiama ancora "Stadio dei Marmi" o dei "Quattro Olimpionici Azzurri".

Il dubbio nasce in seguito alla decisione di intitolare l'impianto alla memoria di Libero Marchini, Achille Piccini, Paolo Vannucci e Bruno Venturini, i quattro calciatori della Carrarese che vinsero alle Olimpiadi del'36 l'unica medaglia d'oro che il calcio italico conosca. Le cose stanno così: "Quattro Olimpionici Azzurri" è un nome di sintesi. Nasce dall'epigrafe inaugurata il 20 maggio 2007 all'ingresso della tribuna e che riporta il seguente testo: «Questo impianto sportivo inaugurato come "Stadio dei Marmi" il 9 gennaio del 1955 viene oggi ufficialmente intitolato ai "Quattro Olimpionici Azzurri" Libero Marchini, Achille Piccini, Paolo Vannucci e Bruno Venturini. Cresciuti al calcio nella Carrarese, per le eccellenti doti tecniche e agonistiche meritarono l'ammirazione e la stima di società illustri fino al conseguimento dell'onore di indossare la maglia azzurra della squadra nazionale agli XI Giochi Olimpici di Berlino, dove il 15 agosto 1936 cinsero l'alloro della vittoria, consacrando i loro nomi alla fama e alla gloria sportiva». Un'iniziativa che rappresentò un risarcimento postumo per quattro atleti carraresi protagonisti di un grandioso traguardo sportivo.

La delibera di giunta del 12 settembre 2005 con oggetto "Intitolazione stadio dei Marmi di Carrara", votata all'unanimità dall'allora giunta Conti, in realtà dispose «di intitolare, per i motivi espressi in premessa, in memoria dei quattro atleti carraresi, Marchini Libero, Piccini Achille, Vannucci Paolo e Venturini Bruno, lo Stadio Comunale dei Marmi che, in virtù della presente deliberazione, assumerà la denominazione "Stadio Comunale dei Marmi L. Marchini, A. Piccini, P. Vannucci, B. Venturini" (olimpionici 1936)». Ecco, quindi, svelato l'arcano. La denominazione "Quattro Olimpionici Azzurri" è una sintesi della delibera, ma il nome ufficiale è ancora "Stadio dei Marmi".

E inno fu. Domenica 25 ottobre in occasione della gara interna Carrarese-Itala San Marco verrà distribuito per la prima volta, costo 6 euro, l'inno ufficiale della Carrarese, quello scritto da Alberto Lagomarsini, presentato durante il Gala del Centenario del dicembre 2007 e poi passato all'oblio. Dal lunedì successivo il cd sarà poi acquistabile in tutte le edicole del comune e prevederà due tracce: una cantata e una strumentale "da karaoke". Insomma dopo oltre due anni di sofferenza anche la Carrarese ha un suo inno vero che sarà acquistabile da tutti i tifosi azzurri. «Finalmente ce l'abbiamo fatta - esulta Lagomarsini. E' stata veramente dura trovare il budget necessario e se ci siamo riusciti devo ringraziare tutti i commercianti di Avenza, Carrara e Marina, il signor Maurizio Fontanili che a suo tempo mi diede una mano e la società della Carrarese».

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