La tragedia
Lunigiana, caccia all’investitore del 19enne travolto in bici: tutte le targhe sono state riprese
Barbarasco, al setaccio i 30 minuti di filmati delle telecamere di via Roma
TRESANA. Barbarasco, tratto iniziale di via Roma, siamo di fronte al Palazzo comunale dove sono in corso lavori di ristrutturazione e gli uffici sono stati trasferiti. È qui che lunedì 2 novembre, poco prima delle 20, è stato investito – mentre era in bicicletta – un giovane di 19 anni: qualcuno che passava di lì, non si sa quanto tempo dopo la collisione, ha suonato l’allarme inviando una chiamata al 118. Qualcuno. Perché sul luogo dell’incidente, all’arrivo dei soccorritori e dei carabinieri, non c’era traccia di chi – alla guida di un mezzo – dovrebbe, – averlo travolto.
I punti fermi
Ebbene, oggi con certezza si può dire che telecamere di videosorveglianza dell’Unione dei Comuni, che si trovano a circa 500 metri dal punto in cui il ragazzo è stato trovato, non hanno ripreso la sequenza dell’impatto ma hanno quasi sicuramente catturato il veicolo, presumibilmente un’automobile, dell’investitore.
«Sono stati monitorati i mezzi in transito nell’arco di mezz’ora dall’incidente», il sindaco Matteo Mastrini descrive il lavoro eseguito dalla polizia Locale, responsabile della tenuta e della gestione delle registrazioni degli impianti di videosorveglianza; dalla sera del 2 novembre gli agenti della polizia Locale lavorano in tandem con i carabinieri di Aulla che stanno indagando e che sarebbero vicini all’individuazione del responsabile dell’investimento del giovane.
Dall’ospedale
Trovato a terra, sul ciglio della carreggiata e privo di sensi – accanto a lui c’era una bicicletta accartocciata – il 19enne, che è originario della Guinea, è stato trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale delle Apuane con l’elicottero Pegaso 3 del servizio di elisoccorso del 118: le sue condizioni, del resto, sono apparse subito molto gravi. Da Massa, i medici hanno deciso poi di ricoverarlo all’Ospedale Cisanello di Pisa. Nelle ore immediatamente successive all’investimento era in coma (seppure lieve).
«La sera del 3 novembre, giorno successivo all’incidente – informa il sindaco Mastrini – è stato trasferito alla medicina d’urgenza universitaria», struttura dell’Azienda ospedaliero-universitaria Pisana, che si trova in seno all’Ospedale Cisanello e che è specializzata nella cura di pazienti con problemi di salute acuti e soprattutto con condizioni instabili, che necessitano di monitoraggio continuo. Starebbe comunque meglio. «Starà lì fino a questo fine settimana – aggiunge Mastrini – dopodiché, valutate le sue condizioni, dovrebbe tornare da noi: all’Ospedale di Pontremoli se starà abbastanza bene, all’Ospedale delle Apuane» se necessiterà ancora di trattamenti a più alta intensità di cura.
Tresana lo aspetta
Oggi pomeriggio, 6 novembre, questo giovane 19enne riceverà in ospedale una visita speciale: il sindaco Matteo Mastrini andrà da lui. Cercherà di rincuorarlo portandogli l’abbraccio della comunità, nella quale lui – nonostante sia straniero e molto giovane – è ben inserito, grazie al cosiddetto percorso Sai, acronimo di sistema di accoglienza e integrazione. Vive in una struttura con altri due giovani, lavora in una ditta di tendaggi nella zona ed è anche uno sportivo: gioca a calcio nell’Unione sportiva Monzone. La comunità incrocia le dita per lui e lo aspetta.
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