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10eLotto, a Massa festa per la maxi-vincita: oltre 200mila euro

di Barbara Antoni
Festeggiamenti a Forno
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Festeggiamenti a Forno

Alla Tabaccheria 41 in via Commercio a Forno, con una giocata da tre euro la Dea bendata ne ha portati 225.948. È la prima volta in cento anni nel paese

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FORNO. C’è fibrillazione nella comunità di Forno da quando si è diffusa la notizia della maxi vincita (oltre duecentomila euro) avvenuta alla Tabaccheria 41 in via Commercio, sulla direttrice principale della frazione montana.

La comunicazione ufficiale è stata diramata da Agipronews, agenzia di stampa giochi e scommesse: «Nel concorso di sabato 31 ottobre è stata centrata una doppietta da 200mila euro totali presso il punto vendita in via Commercio a Massa: entrambe le vincite sono state ottenute grazie ad un 9 Doppio Oro», è stato reso noto.

Ma sul momento, vuoi il freddo e pigro lunedì d’autunno, vuoi che la storica Tabaccheria 41 era stata chiusa il precedente giorno di domenica, nessuno sembrava dare peso alla comunicazione. «Nessuno ci ha informato», hanno fatto sapere i titolari al Tirreno giunto sul posto.

Il racconto dall’attività

Ma la certezza di una notizia che sembrava qualcosa di alieno non si è fatta attendere: è giunta all’esercizio direttamente da Lottomatica. Alle 15,30 infatti la titolare, Anita Perfetti, ha confermato la vincita da duecentomila euro, ottenuta con un 9 Doppio Oro. Anzi, per l’esattezza, la vincita è di «225.948 euro», corregge la signora Anita molto emozionata.

«Sto mettendo il cartello fuori dalla tabaccheria», spiega la titolare, mentre col pensiero torna al pomeriggio di sabato 31 ottobre, quando lei stessa era nel suo esercizio, come ogni giorno, a registrare giocate e ad accogliere i clienti per acquisti di vario genere.

Al di là della cifra in sé, a generare euforia è l’idea che una vincita del genere sia la prima a Forno e la prima per un esercizio dal cui bancone sono passate tante generazioni di abitanti.

«Prima volta...»

«Sono quasi cento anni che la mia famiglia gestisce questa tabaccheria – spiega Anita Perfetti –. È una vecchia licenza, del 1929. Fu aperta da mia zia, poi passò a mio padre, poi vi ha lavorato mio fratello e infine io. Ma è la prima volta che qui viene vinta una cifra del genere. Qualche volta duemila euro, quattromila, mille, una volta diecimila, non di più. È una grande soddisfazione per noi avere portato questa vincita a Forno».

«Mi sento così agitata – confessa la signora Anita –. E dire che, a pensarci, in tutta la giornata di sabato ci sono state poche giocate qui in negozio. Ricordo che a un certo punto della giornata sono scesi giù dalla montagna alcuni ragazzi, hanno fatto una giocata e sono andati via; ma non so se siano loro i vincitori. Certo, sarei più contenta se a vincere fosse stato un fornese, lo spero davvero».

La Tabaccheria 41 nel pomeriggio si è riempita di curiosi, cronisti e persone del posto: in strada e nelle case non si parlava d’altro. E poi, estemporaneo, un momento di festa per la vincita: una bella sbicchierata tra paesani in un clima di allegria.

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