Il Tirreno

L’intervento

Per ore da solo al buio nella pancia dei monti toscani: nella notte scatta l’operazione della marina militare

di Redazione web

	L'uomo era disperso sui monti della Lunigiana
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L'uomo era disperso sui monti della Lunigiana

L’allarme è scattato in serata nella zona di Montereggio, nel comune di Mulazzo. Le ricerche hanno mobilitato Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino, poi il recupero dall’alto grazie all’intervento di un elicottero SH-90 decollato dalla base di Luni

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MULAZZO. Ore di apprensione nella serata di martedì 29 settembre per la scomparsa di una persona in una zona montana particolarmente impervia della Lunigiana. Le operazioni di ricerca, scattate in località Montereggio, nel comune di Mulazzo, si sono concluse positivamente durante la notte grazie a un intervento congiunto che ha coinvolto vigili del fuoco, soccorso alpino e speleologico toscano e marina militare.

L’allarme e le ricerche

L’intervento è iniziato intorno alle 19 quando una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Aulla e una del distaccamento di Brugnato sono state attivate per la ricerca di una persona dispersa in un’area montana particolarmente difficile da raggiungere. I soccorritori hanno operato insieme al soccorso alpino e speleologico toscano nel tentativo di raggiungere il punto in cui si presumeva si trovasse il disperso. Le caratteristiche del territorio e le difficoltà di accesso hanno però reso necessario il supporto di un mezzo aereo.

L’intervento dell’elicottero della Marina Militare

Attraverso la Prefettura di Massa è stato quindi attivato l’elicottero SH-90 della Marina Militare, decollato dalla base di Luni. L’aeromobile è riuscito a individuare la persona dispersa e successivamente ha proceduto al recupero sia del soggetto sia del personale impegnato nelle operazioni di soccorso. Tutti sono stati poi trasportati alla base di Luni, in provincia della Spezia.

Operazione conclusa nella notte

L’intervento si è svolto in stretta collaborazione tra tutti gli enti coinvolti. In particolare è stato sottolineato il lavoro dell’equipaggio della Marina Militare, che ha operato in un contesto particolarmente complesso, caratterizzato dall’assenza di luce e dall’ambiente montano. Le operazioni di soccorso si sono concluse intorno alle 2 della notte tra martedì 29 e mercoledì 30 settembre, mettendo fine a una lunga e delicata attività di ricerca.

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