Salute
Blitz nei vigneti durante la vendemmia, lavoratori in nero e maxi sanzioni: «Paga da 50 euro al giorno per lavorare in vigna»
Nei vigneti apuani scattano le sanzioni per oltre 30mila euro: nel mirino dei carabinieri del Nil un’azienda con sede operativa nel Pistoiese che lavorava in appalto conto terzi
MASSA. La vendemmia entra nel mirino dei controlli contro il lavoro irregolare. I Carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil) di Massa Carrara hanno intensificato l’attività ispettiva nel comparto agricolo proprio in concomitanza con la stagione della raccolta dell’uva, concentrando le verifiche soprattutto nelle zone del Candia e del Mirteto.
Il blitz
L’operazione, condotta nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di tutela della legalità nei rapporti di lavoro, è stata preceduta da una serie di servizi di osservazione. I militari hanno monitorato in particolare il transito dei furgoni utilizzati per accompagnare i lavoratori nei vigneti e recuperarli al termine della giornata.
Complessivamente sono state controllate 39 persone. Particolare attenzione è stata riservata a un’azienda agricola che opera in regime di appalto conto terzi e ha sede operativa in provincia di Pistoia, gestita da un cittadino di nazionalità pakistana.
Al momento dell’ispezione, i Carabinieri hanno trovato otto lavoratori extracomunitari impegnati nella raccolta dell’uva. Dagli accertamenti è emerso che sette di loro erano impiegati completamente “in nero”, quindi senza una regolare copertura contrattuale. I lavoratori provenivano dalle province di Firenze e Pistoia e venivano prelevati ogni giorno dal titolare dell’azienda per essere accompagnati nei vigneti della zona apuana.
La paga da 50 euro
Secondo quanto accertato, la paga pattuita per le prestazioni ammontava a 50 euro al giorno. La verifica ha fatto emergere un quadro di irregolarità che ha portato i militari a contestare sanzioni amministrative per un importo complessivo di 33.400 euro.
L’intervento si inserisce nell’attività di vigilanza che il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Massa Carrara porta avanti sul territorio per contrastare il lavoro irregolare nel settore agricolo. I controlli assumono un rilievo particolare in una zona come quella del Candia, dove in questi giorni è in corso la vendemmia. L’obiettivo dichiarato dall’Arma è verificare il rispetto delle norme sul lavoro e tutelare la dignità dei lavoratori.
I controlli costanti
L’attività dei Carabinieri del Nil proseguirà con controlli costanti sul territorio, anche nel corso della stagione della vendemmia. Il contrasto al lavoro “in nero” rappresenta infatti una tutela concreta per chi viene impiegato senza le necessarie garanzie, ma anche uno strumento per impedire che le imprese che rispettano le regole siano penalizzate da forme di concorrenza sleale.
Su otto lavoratori presenti, dunque, sette sono risultati completamente privi di contratto, mentre le sanzioni contestate hanno raggiunto complessivamente i 33.400 euro. Un intervento che riporta l’attenzione sulla necessità di garantire regolarità e tutele anche nella raccolta stagionale.
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