Carrara, i vicini urlano dalle finestre e mettono in fuga quattro ladri – Il mezzo sospetto e la fuga (contromano)
L’episodio è accaduto ad Avenza. I quattro sono entrati nel giardino di una villetta, una macchina auto li aspettava con il motore acceso
CARRARA. Il silenzio della tarda serata è rotto da urla: sono quelle di alcuni residenti. Subito dopo si sente il rombo di un’automobile che si allontana precipitosamente. Sono circa le 22,45 di martedì, siamo ad Avenza, in via Campo d’Appio, dalle parti del Distretto sanitario Asl ospitato nell’ex scuola Da Vinci. E dal racconto di testimoni irrompe ciò che è appena accaduto: gridando dalle proprie finestre, alcuni residenti sono riusciti a mettere in fuga quattro uomini, presumibilmente ladri, che si erano intrufolati nel giardino di un’abitazione indipendente.
All’improvviso
La pioggia ha smesso di cadere da poco. L’asfalto è ancora bagnato e in lontananza il cielo è illuminato dai lampi del temporale che si sta ormai allontanando. C’è chi ancora non è andato a letto e al balcone o alla finestra si gode un po’ di refrigerio dopo tante giornate di temperature torride. Parte da qui il racconto di due testimoni, residenti dalle parti degli ambulatori Asl di via Campo d’Appio, e che hanno preferito l’anonimato. Le loro dichiarazioni coincidono: notano quattro figure nel giardino di una casa non lontana da viale XX Settembre.
Conoscersi aiuta
Qui ci sono diverse villette e tutti conoscono tutti: «Ecco perché quegli uomini ci sono apparsi subito degli estranei», raccontano. Capiscono immediatamente che non si tratta dei proprietari. «Andate via», avrebbe gridato qualcuno dal proprio appartamento.
Il mezzo sospetto
In quella manciata di minuti, intanto, c’è chi nota un’auto parcheggiata nella piazza davanti alla sede dell’Asl: «Posso dire che era di colore scuro – dice chi ha visto – e ha attirato la mia attenzione perché aveva il motore acceso». Tale dettaglio, col passare dei secondi, assume un significato ben preciso: «Vogliono fare un colpo-lampo», rubare il rubabile, saltare in auto e darsi alla fuga. Che fare ?
La minaccia
«Venite qui che ve la faccio vedere io..», avrebbe urlato uno dei residenti. A quel punto altri vicini di casa si affacciano a finestre e balconi, comprendono al volo la situazione e danno manforte a chi ha rotto gli indugi. Nel giro di breve l’intero quartiere è sveglio.
Scappano
I ladri saltano fuori dal giardino e guadagnano uno scantinato per evitare di essere visti ulteriormente. Sempre secondo il racconto dei testimoni, due di loro, sarebbero anche inciampati nel tentativo di infilarsi tra i palazzi. Intanto le urla dei residenti ne indicano gli spostamenti. Si sentono, probabilmente, braccati. Raggiungono l’auto e ci si catapultano dentro: il mezzo, che è rimasto in attesa davanti all’Asl – forse con un palo-autista alla guida? – imboccherebbe dunque contromano via Campo d’Appio nella direzione di viale XX Settembre.
Occhi elettronici
Nessuno sarebbe stato in grado di catturare la targa dell’auto in fuga. Le telecamere per la sicurezza urbana però tra via Giovan Pietro e viale XX Settembre non mancano, tant’è che alcuni residenti vorrebbero che le forze dell’ordine passassero al setaccio i video per verificare se la targa della macchina è stata ripresa; la vettura potrebbe essere stata anche rubata ma sarebbe comunque un punto di partenza per le investigazioni.
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