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L’ordinanza

Massa, stop alle auto per raggiungere le pozze Guadine: scatta il blocco nei weekend estivi – Cosa c’è da sapere

di Redazione Massa

	Una veduta della zona
Una veduta della zona

Il Comune ripropone le limitazioni dopo anni di ingorghi, sosta selvaggia e difficoltà per i mezzi di soccorso lungo la strada: previsti controlli e stalli riservati ai residenti

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MASSA. Anche quest’estate torna il blocco al traffico lungo la strada che conduce alle Guadine e alle pozze del Frigido. Con un’ordinanza firmata dal dirigente della Polizia Locale Giuliano Vitali, il Comune ha disposto il divieto di transito e di sosta per i veicoli a motore nelle frazioni di Guadine, Resceto, Casania, Redicesi e Gronda nelle giornate di sabato e domenica, dal 4 luglio al 30 agosto, oltre che per la giornata prefestiva di venerdì 14 agosto.

Gli orari

La misura sarà in vigore nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 17.30 e interesserà in particolare via Alta Tambura, nel tratto che dal bivio di Resceto conduce verso le località montane. Restano esclusi dal divieto i residenti e i domiciliati autorizzati, i proprietari di terreni, i mezzi di servizio, i veicoli per il trasporto pubblico, i taxi, i mezzi NCC, i titolari di contrassegno per persone con disabilità e chi utilizza motocicli e ciclomotori a due ruote.

La misura: cosa dice l’ordinanza

L’amministrazione comunale ha deciso di riproporre la regolamentazione già sperimentata nelle estati del 2024 e del 2025 dopo le numerose criticità registrate negli anni precedenti. Durante i mesi più caldi, infatti, centinaia di persone raggiungono le pozze del Frigido per trascorrere la giornata lungo il fiume. Un afflusso che spesso si traduce in una vera e propria invasione di auto parcheggiate ai margini della carreggiata, con conseguenti problemi alla circolazione.

Nell’ordinanza si ricorda come siano state numerose le segnalazioni arrivate dai residenti, spesso impossibilitati a transitare a causa della presenza di veicoli in sosta lungo una strada particolarmente stretta e caratterizzata da diversi tratti dove il doppio senso di marcia risulta problematico. In più occasioni si sono verificati ingorghi, manovre pericolose e situazioni che hanno ostacolato il passaggio dei mezzi di emergenza, dalle ambulanze ai vigili del fuoco, fino al soccorso alpino.

Il contesto

Negli ultimi anni la Polizia Locale ha intensificato i controlli e ha elevato centinaia di sanzioni per soste irregolari. Tuttavia, secondo il Comune, il solo strumento repressivo non è sufficiente a risolvere un fenomeno che nei fine settimana estivi assume dimensioni particolarmente rilevanti. Da qui la scelta di limitare direttamente l’accesso dei veicoli privati.

Tra le motivazioni indicate nell’atto amministrativo figurano anche ragioni di carattere ambientale. In passato, infatti, sono stati segnalati episodi di abbandono di rifiuti lungo il fiume e nelle aree limitrofe, oltre a casi di scarico di liquami da parte di alcuni camper, comportamenti ritenuti incompatibili con il valore naturalistico della zona.

Il provvedimento prevede inoltre il divieto di sosta con rimozione forzata per i veicoli lasciati sulla carreggiata o comunque d’intralcio alla circolazione. Saranno invece predisposti appositi stalli riservati ai residenti autorizzati della frazione di Guadine.

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