Massa, attori, celebrità e cena: torna la musica alla storica “Capannina” – Il nuovo progetto
L’iconico ristorante dove mosse i primi passi Giorgio Panariello e Zucchero trovò la prima band nel 2026 festeggerà ottant’anni di storia
MONTIGNOSO. Ottant’anni dopo la "Capannina del Cinquale" continua a raccontare storie di varia e fantasiosa umanità a due passi di brezza dal mare.
Una lunga storia
Un ristorante iconico la Capannina che, alla soglia come da premessa dell’ottava decade (è stata infatti inaugurata nel 1946), porta in dote oltre alle pietanze culinarie di una tradizione mai venuta meno anche arte e musica. Ma del resto l’arte e soprattutto la musica hanno da sempre caratterizzato, in particolare fra gli anni Settanta e Ottanta, un locale dove ha mosso i suoi primi passi un allora acerbo, ma già talentuoso Giorgio Panariello. Ed è proprio nel decennio in questione che nel ristorante pensato da Valerio Mallegni, Morena e Beppe Bertelloni e tutta una famiglia, si ritrovavano volti noti del cinema, del teatro, della danza e ovviamente della musica. Da Gigi Proietti a Enrico Maria Salerno, da Ugo Tognazzi fino a Oriella Dorella. E ancora Rudolf Nureyev, Katia Ricciarelli, Zucchero giusto per citarne alcuni.
Qui gli inizi di Zucchero
Serate infinite consumate fra risate, cene all’ultimo sapore, parole che riempivano di vita ogni ambiente. Non c’erano telefonini, non c’erano selfie da fare, non c’era niente da filmare: solo partecipare e, di tanto in tanto, qualche autografo da conservare. A futura memoria. E la storia di Zucchero, oggi alla vigilia del suo nuovo tour mondiale, si intreccia con il presente della Capannina del Cinquale perché, come ricordano i protagonisti di allora è proprio qui che Zucchero «trovò la sua band storica, quella che lo ha accompagnato nei primi e straordinari tour italiani ed europei. Morena da sempre amante e promotrice dell’arte, mise infatti a disposizione di quattro giovani musicisti la sua sala da ballo (ancora oggi attigua al ristorante) dove potere provare. Zucchero all’epoca alla ricerca di una band, fece un’audizione a questi musicisti sullo sfondo della Capannina: fu l’inizio di un importante e significativo - sia pure limitato nel tempo, ndr - sodalizio».
Il nuovo progetto
Fra quei giovani musicisti c’era anche Beppe Martini, chitarrista di straordinario spessore, la cui amicizia con Morena non è mai venuta meno nel trascorrere degli anni. E oggi da questa amicizia nasce un progetto, che andrà avanti per tutta la stagione estiva e che riporterà, al centro del locale, proprio ripartendo dagli ambienti in dote alla vecchia sala da ballo l’arte e la musica con un cartellone di eventi. Il varo del progetto, "The Art Music Factory" è in agenda questo pomeriggio dalle 18,30 con una serata di musica dal vivo insieme all’House Band formata dallo stesso Beppe Martini, Dario Carli, Andrea Cozzani, Lorenzo Baldini e Gino Giorgieri. Serata a ingresso libero. La prima di una lunga estate dove la musica, proposta all’insegna della qualità, accompagnerà gli 80 anni di vita di un locale, la Capannina del Cinquale, che nel divenire del tempo ha raccontato le atmosfere dell’epoca e le tendenze di più generazioni. Un racconto che ancora oggi si rinnova fra tradizione culinaria, musica e ricordi affacciati sul domani.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.png?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=4a08f30)