Massese retrocessa, scoppia il caos a fine gara: cariche della polizia
I bianconeri, sostenuti da circa mille tifosi, perdono il playout in casa con la Larcianese
MASSA. Un epilogo amarissimo, drammatico, sia per il risultato sia per come è maturato. La Massese, sostenuta da circa mille tifosi presenti allo stadio Degli Oliveti e da una scenografia imponente della curva, scivola in Promozione per la prima volta nella sua storia recente. A festeggiare la salvezza è invece la Larcianese.
Tensione a fine partita
E a fine gara la tensione sale alle stelle: necessario l’intervento della polizia con alcune cariche. Gli ultras hanno lanciato lacrimogeni.
La cronaca
I bianconeri passano in vantaggio al 36’ con un tiro preciso di Centonze, ma in avvio di ripresa arriva il pari dei viola firmato da Minardi al 48’. La gara cambia volto in pochi minuti nella seconda metà del match: al 73’ Bechini viene espulso per un fallo da ultimo uomo e, due minuti più tardi, Rosselli trova la rete decisiva, superando Barsottini dopo un grande intervento su una punizione di Lucaccini.
Alla Massese, dopo i tempi supplementari, sarebbe stato sufficiente anche un pareggio per evitare la retrocessione. Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra ha tentato il tutto per tutto nel finale, ma senza riuscire a creare vere occasioni da gol nei 15 minuti conclusivi, più recupero. Si chiude così una stagione da dimenticare, tra le più difficili della storia bianconera, culminata con la discesa in Promozione.
In aggiornamento
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