Massa, scontro fra due gruppi di giovani: lite furiosa con lancio di bottiglie e bicchieri – Cosa è successo
Tutto sarebbe iniziato dopo un’aggressione ai danni di una ragazza appartenente a uno dei due gruppi. Il racconto dei residenti: «Abbiamo sentito urla e rumori, quando è arrivata la polizia erano scappati»
MASSA. Uno scontro in piena regola tra due fazioni di giovani, bottiglie lanciate e qualcuna anche spaccata sulla testa del “nemico”. Con i residenti che assistevano impauriti dalle finestre delle loro abitazioni. È accaduto in pieno centro – tra via Giardini, via Guidoni e via del Tribunale – intorno alla mezzanotte di venerdì.
Lo scontro – secondo quanto riportano i residenti – tra un gruppo di giovani egiziani e uno di marocchini, età apparente fra i venti e i trenta anni, sarebbe iniziato, poco prima della mezzanotte, a seguito di un’aggressione, non solo verbale, avvenuta ai danni di una ragazza appartenente a uno dei due gruppi.
Le testimonianze
«Abbiamo sentito urla e rumori di bottiglie che si infrangevano – racconta un residente, portavoce degli abitanti in via Giardini e via Guidoni – , ci siamo affacciati. C’era la ragazza che urlava di essere stata aggredita, l’abbiamo vista dirigersi verso un vicino bar. Intanto tra i suoi amici e gli appartenenti all’altro gruppo è cominciata una lite furiosa, accompagnata dal lancio di bicchieri con le bevande che stavano consumando e di bottiglie vuote raccolta lì vicino. Alcune se le sono letteralmente spaccate in testa. A un certo punto anche la ragazza è tornata con un bottiglia vuota in mano, si è diretta verso un componente del gruppo avverso e gliel’ha spaccata in faccia. Poi, a voce alta, ha richiamato l’attenzione dei componenti del suo gruppo, esclamando “gliel’ho spaccata in faccia, guardate come sanguina”».
L'allarme
La lite, iniziata tra via Giardini e via Guidoni, si è poi spostata a pochi metri di distanza, sotto l’arco della via del Tribunale.
Nel frattempo i residenti hanno chiesto aiuto, chiamato sia le forze dell’ordine che il 118. «Una volante della polizia – spiega sempre il portavoce dei residenti – è arrivata pochi minuti dopo, ha fatto un giro di perlustrazione, ma i due gruppi nel frattempo si erano dissolti. In tutto la lite, fra le urla e le bottiglie rotte, è andata avanti per una ventina di minuti. Si è svolta tutt’intorno alle auto in sosta: vogliamo sperare che nessuna sia stata danneggiata».
La polizia, viene confermato, si è recata sul posto, ma nessuna persona risulta fermata, né identificata o denunciata.Nei residenti c’è però molta amarezza. «Non è la prima volta che scontri del genere si verificano di notte in pieno centro, quello di ieri notte è l’ennesimo. Via Guidoni e via del Tribunale sono abitualmente luoghi di ritrovo di giovani, ma nessuno si lamenta se parlano ad alta voce fino a tardi, o se fanno rumore. Scene come quella di ieri notte però sono inaccettabili, in noi residenti è cresciuto un senso di paura. Senza contare che il nostro centro storico è lasciato sistematicamente all’incuria e allo sporco».
I vetri rimasti a terra ieri mattina sono stati spazzati dai mezzi di Asmiu, ma tanti piccoli frammenti, indicatori di quanto accaduto, sono rimasti sul selciato.
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