Il Tirreno

Sanità

Nuova Tac all’Ospedale del cuore: così le immagini diventano ad altissima definizione

di Redazione Massa

	Il taglio del nastro
Il taglio del nastro

Il macchinario, inaugurato nelle scorse ore, consentirà anche una riduzione delle radiazioni: diagnosi più rapide e precise

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MASSA. Immagini di altissima qualità, tempi di esame molto rapidi e una significativa riduzione della dose di radiazioni per i pazienti: è la nuova Tac in dotazione all’Ospedale del Cuore, a Massa. Il macchinario è stato inaugurato oggi, 13 marzo, alla presenza delle istituzioni locali e regionali e rappresenta un investimento importante che rafforza ulteriormente la dotazione tecnologica di Monasterio.

Come funziona

La nuova Tac è in grado di acquisire immagini del cuore in un solo battito cardiaco, migliorando l’accuratezza diagnostica anche in pazienti con frequenze cardiache elevate o aritmie. Il sistema integra, inoltre, software avanzati basati sull’intelligenza artificiale che consentono di ottenere immagini estremamente dettagliate mantenendo una dose di radiazioni fino a 10 volte inferiore rispetto ai metodi tradizionali. 

La risoluzione spaziale molto elevata permette l’identificazione precisa di lesioni anche di piccole dimensioni e l’ampiezza della macchina garantisce maggiore comfort per i pazienti.

La nuova TAC ha applicazioni importanti non soltanto nella diagnosi delle patologie cardiache, ma anche nel loro trattamento. In particolare, è un preziosissimo supporto alla cardiologia interventistica, che tratta, appunto, le patologie cardiovascolari mediante cateteri e dispositivi guidati fino al cuore o alle arterie coronarie. In questo contesto, la disponibilità di immagini TAC estremamente precise è fondamentale: le ricostruzioni ad alta definizione consentono di analizzare accuratamente la morfologia del cuore, delle valvole e dei vasi, permettendo ai cardiologi di pianificare interventi complessi.

Le immagini della nuova TAC rappresentano inoltre un prezioso supporto per i bioingegneri di Monasterio, che realizzano modelli tridimensionali del cuore del paziente, sempre più utilizzati per simulare e preparare gli interventi in modo personalizzato, aumentando la sicurezza e l’efficacia delle procedure.

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