Il Tirreno

Effetto Sanremo

Sal Da Vinci e il suo legame con la Toscana: «Mia mamma è nata in Lunigiana». E spunta l'idea della cittadinanza onoraria

di Giovanna Mezzana

	La gioia di Sal Da Vinci per la vittoria di Sanremo
La gioia di Sal Da Vinci per la vittoria di Sanremo

Spunta un video girato in Versilia in cui il vincitore del Festival fa la rivelazione al pubblico: il racconto dietro le quinte

3 MINUTI DI LETTURA





LUNIGIANA. Sorpresa, c’è la Terra della Luna nel Dna del vincitore del Festival di Sanremo: non tutti – anzi, forse in pochi – sanno che è originaria di Comano la mamma di Sal Da Vinci, l’artista napoletano a cui è andato l’oro del Teatro dell’Ariston per la canzone dal titolo “Per sempre sì”. Habituè della Lunigiana – è stato matador alla Partita del Cuore capitanata da Zucchero, ultima edizione – il cantante e attore va orgoglioso dei Natali di sua madre: ma la cosa curiosa è il come il dettaglio sia trapelato.

È una storia nella storia, ed è tutto merito di una lunigianese “di adozione” che lancia una proposta: «Diamo a Sal Da Vinci la cittadinanza onoraria di Comano». Darebbe un lustro alla comunità.

Partiamo dall’inizio. Viene proclamato il vincitore della kermesse della Canzonetta e Pontremoli Today, pagina FaceBook di informazione-local – posta la foto di Sal Da Vinci alla Partita del Cuore 2025 giocata a Pontremoli. Come dire: «Cari lunigianesi, sappiate che il numero uno di Sanremo quest’anno è un affezionato-frequentatore della nostra terra». Ci sono commenti al post. E ce n’è in particolare uno. È quello di Luisa Vignali, nativa “del” Bondano di Massa, trapiantata prima a Mulazzo e poi a Bignolo, che sollecita il pubblico della Rete rammentando che c’è forse un motivo per cui il vincitore di Sanremo ama la terra lunigianese: «La mamma è di Comano, anzi di Montale», borgo mignon.

E qui si apre un dietro-le quinte. Pontremoli Today chiede a Luisa se abbia carta che canta, ovvero qualcosa – un’intervista, una dichiarazione – che metta nero su bianco l’origine di tanta mamma. Ci mette poco la signora del Bondano: et voilà tira fuori un video, girato a Villa Bertelli di Forte dei Marmi l’8 agosto.

È finito il concerto e Sal Da Vinci invita qualche signora sul palco: lo show deve andare avanti e lui cerca il feeling con il pubblico. Luisa Vignali è a suo agio, sta al gioco, scherza con l’artista partenopeo, tant’è che ad un certo punto, lui la interroga: «Di dove sei?». Lei risponde: «Di Massa-Carrara». E allora lui non si trattiene e rivela che la mamma è di Comano, anzi, «di Montale».

E così Luisa gira il video a Pontremoli Today che lo posta (ed è tutt’ora sulla pagina FaceBook). Il Tirreno la contatta e lei – divertita – racconta tutto il retroscena. E coglie l’occasione per lanciare la sua idea: «Io propongo di dare a Sal Da Vinci la cittadinanza onoraria di Comano». Il messaggio è stato inviato. Caro sindaco Antonio Maffei, carissimi consiglieri del consiglio comunale comanino, cosa ne pensate dell’idea di Luisa?

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

La guerra
Medio Oriente

Iran, scelta la nuova Guida Suprema nel pieno della guerra. Meloni: «Non condivido né condanno intervento Usa-Israele» – Cosa sta succedendo

di Federica Scintu e Tommaso Silvi