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Il personaggio

Francesco Gabbani a Sanremo 2026: perché è un’esibizione speciale (c’entra un anniversario)

di Redazione web

	Francesco Gabbani
Francesco Gabbani

L’artista carrarino nella serata delle cover della kermesse si esibirà dal Suzuki stage di piazza Colombo

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SANREMO. Francesco Gabbani torna a Sanremo. Lo farà stasera – venerdì 27 febbraio – nella serata delle cover e lo farà esibendosi nel palco allestito in piazza Colombo nel Suzuki stage.

I “primi passi”

Nato a Carrara, nella città del marmo, nel settembre del 1982, da mamma Riccarda e papà Sergio batterista professionista di buon livello. Ha solo quattro anni quando accompagna il padre a suonare la batteria nei locali della Versilia. Non arriva ancora ai pedali della grancassa e del charleston, ma si accontenta di stare sulle ginocchia del papà. Intanto cresce e decide di imbracciare la chitarra sotto la guida del maestro Alessandro Di Dio Masa. «Mi definisco un polistrimpellatore», aveva detto a Il Tirreno Gabbani.

Oltre la musica

Dopo il classico ha abbandonato gli studi al Dams di Bologna per concentrarsi sulla sua vena artistica. Per anni lo hanno visto caricarsi in spalla gli strumenti del negozio di musica di famiglia. Nel tempo libero ama fare trekking in montagna, dove si rifugia anche per riequilibrare i pensieri con l’anima. Gabbani è uno sportivo: tra le sue passioni c’è anche la bicicletta, sia da corsa che la mountain bike.

La carriera

Tornando alla musica, appena maggiorenne, assieme al suo gruppo di allora, i Trikobalto, entra nel mondo della discografia. Arrivano i primi video musicali e i primi palcoscenici importanti, che lo portano ad aprire il concerto degli Oasis a Milano. Nel 2010, Francesco tenta la strada solista realizzando i video “Maledetto amore” e “L’amore fa male”. Poi è la volta dell’album “Greitist Iz”, che contiene brani molto apprezzati dai primi fan come “Clandestino” e “I dischi non si suonano”.

È del 2014 “Per tornare liberi”, video dei tanti volontari al lavoro dopo l’alluvione che colpì Carrara nel novembre 2014.

Nel 2015 inizia la sua collaborazione con l’etichetta Bmg Rights Management e si propone alla selezione dei “Giovani” di Sanremo con “Amen” che vince la sezione Giovani e riceve il premio della critica “Mia Martini”. Amen diventa disco di platino, nell’album “Eternamente Ora” (Bmg).

Il festival

La vittoria con “Amen” nel 2016 nella sezione giovani, poi la vittoria nei big di Sanremo l’anno successivo, con Occidentali’s Karma. Il resto sono dieci anni di storia recente fatta di tanti successi, concerti da sold-out in giro per lo Stivale e non solo. E ancora tanto Sanremo – dove ha partecipato anche come ospite –, in altre due edizioni della kermesse: nel 2020 – con “Viceversa” –, nel 2025 con “Viva la vita”.

A dieci da Amen, il ritorno a Sanremo, anche se su un palco diverso. Un anniversario comunque da un sapore molto speciale.

Il festival
Il festival

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