Il Tirreno

Il lutto

Massa dice addio all’ex senatore che fondò il centro De Gasperi

Alcide Angeloni
◗
Alcide Angeloni

Esponente della Democrazia Cristiana, fu un volto di primo piano della politica apuana tra gli anni Ottanta e Novanta

4 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Si è spento all’età di 99 anni Alcide Angeloni, già senatore della Democrazia Cristiana e volto di primo piano della politica apuana tra gli anni Ottanta e Novanta. Una lunga vita, segnata dal senso del dovere, dalla fede incrollabile e da un legame autentico con la propria terra e la propria comunità.

Angeloni, nato nel 1925, aveva iniziato il suo impegno politico a livello locale come consigliere comunale a Tresana, prima di approdare a Palazzo Madama: dal 1983 al 1992 fu infatti senatore della Repubblica, per tre legislature consecutive. Un decennio che lo vide attraversare, con sobrietà e fermezza, una fase di profonde trasformazioni della vita politica italiana, restando fedele alla sua idea di politica come servizio. Diplomato, consulente finanziario di professione, era apprezzato per la capacità di unire competenza e umanità, qualità che gli hanno permesso di lasciare un’impronta duratura nella vita pubblica della provincia di Massa-Carrara.

La notizia della sua morte, avvenuta il 20 settembre, ha suscitato commozione in tutto il territorio. L’amministrazione comunale di Massa ha espresso ufficialmente il proprio cordoglio: «Il sindaco Francesco Persiani e l’amministrazione, a nome di tutta la città, esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del senatore Alcide Angeloni, figura importante del panorama politico locale, in particolar modo tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, anche se l’impegno civile ha in realtà caratterizzato tutta la sua vita. Si esprime massima vicinanza a tutta la sua famiglia».

Tra i primi messaggi anche quello di Fabio Evangelisti, ex deputato: «Alcide era davvero una bella persona. Con discrezione, fino a non molto tempo fa, sapeva ancora far sentire la sua presenza attraverso il Centro dedicato a De Gasperi, con il quale non condivideva soltanto il nome ma anche la sobrietà dei costumi e l’ispirazione ideale. Mai dimenticherò l’incontro del 1992, quando lui lasciava il Senato ed io entravo per la prima volta alla Camera: due generazioni e due partiti diversi, ma fra noi ho sempre avvertito affetto e rispetto reciproci».

Il Centro Studi “Alcide De Gasperi”, di cui Angeloni fu cofondatore, lo ha ricordato come «persona buona, saggia e onesto parlamentare, nonché esempio di profonda fede cristiana». Il presidente Luciano Faenzi, a nome di tutti i componenti, ha espresso vicinanza alla famiglia, rivolgendo «preghiere in suffragio della sua anima». Messaggi di stima sono arrivati anche dal consigliere regionale Giacomo Bugliani: «Lo ricordo come un raro esempio di politica seria e responsabile nei contenuti, equilibrata ed elegante nei modi. Rivolgo un pensiero affettuoso a lui e alla sua famiglia».

Un ricordo lungo e commosso è stato affidato dal consigliere comunale Ivo Zaccagna, che ha voluto sottolineare sia il percorso politico che la dimensione personale di Angeloni: «È con profonda commozione che oggi (20 settembre, ndr), salutiamo Alcide Angeloni, spentosi serenamente all’età di 99 anni. La sua vita, lunga e intensa, è stata segnata da un profondo senso del dovere, da una fede incrollabile e da un amore autentico per la sua terra, la sua famiglia e per il prossimo. Senatore della Repubblica dal 1983 al 1992, esponente della Democrazia Cristiana e consigliere comunale a Tresana, Angeloni ha incarnato con sobrietà e fermezza i valori della politica come servizio».

Zaccagna ha ricordato anche la scelta dell’ex senatore di lasciare un segno concreto nel suo ultimo atto di generosità: «Nel suo testamento spirituale, Alcide ha espresso il desiderio che non vengano offerti fiori, ma che eventuali opere di bene siano destinate alla Caritas Diocesana per l’infanzia abbandonata, affinché anche nel suo ultimo gesto possa continuare a prendersi cura di chi è più fragile e indifeso».

I funerali si terranno domani, lunedì 22 settembre, alle 15 nella chiesa di Castagnola, in forma raccolta e rispettosa della volontà dello stesso Angeloni, che ha chiesto sobrietà anche nell’ultimo saluto. Un affettuoso pensiero e il più sentito cordoglio vanno alle figlie Agnese, Diva, Piera, Annalisa e ai nipoti Elisabetta, Giorgia, Alessandra, GianMauro, Mattia e Anna. La scomparsa di Alcide Angeloni chiude un capitolo importante della storia politica locale, ma consegna un’eredità morale che in tanti hanno voluto sottolineare: la coerenza, il rispetto, la fede e l’idea di una politica come servizio alla comunità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani