Fivizzano, muore a 51 anni noto imprenditore agricolo
Ex alpino, volontario della Pubblica Assistenza e anima di Volerock
FIVIZZANO. Un lutto ha scosso l’intera comunità agricola apuana e lunigianese: dopo un periodo di malattia è scomparso ieri l’imprenditore agricolo Paolo Rossi: aveva 51 anni. Se n’è andato nella sua abitazione-azienda in località La Pergola di Moncigoli, circondato dall’affetto dei familiari.
La sua associazione
«Diciamo addio a un amico che era un pilastro della Coldiretti in Lunigiana», dicono dalla segreteria provinciale dell’associazione di categoria. Che lo ricorda per le doti umani, le capacità imprenditoriali e per il suo impegno associativo. Paolo Rossi era un allevatore lunigianese ed era presidente di sezione dei soci di Coldiretti di Fivizzano e Casola e consigliere provinciale di Coldiretti Massa-Carrara. Figura di spicco del mondo agricolo locale, aveva messo a disposizione di Coldiretti la sua esperienza e la sua passione, così come aveva fatto il padre Virginio, prima di lui. Parliamo insomma di una famiglia da sempre legata ai colori di Coldiretti e ai valori del lavoro agreste. Era titolare di un’azienda zootecnica specializzata nella produzione di latte vaccino.
Il ricordo
«La sua scomparsa è uno strazio per tutti noi – scrive a nome di Coldiretti la presidente provinciale Francesca Ferrari – Paolo era una persona splendida, sempre disponibile e sempre in prima linea. Ha rappresentato con capacità e dignità il mondo agricolo all’interno della nostra associazione. Paolo lascia un vuoto incolmabile nella vita della nostra associazione e nella vita di tutti noi. Non ci sono parole oggi per esprimere un dolore che ha travolto tutti noi di fronte a una tragedia così grande».
Le sue passioni
In tantissimo lo piangono. Era un amante del suo lavoro Paolo che era molto conosciuto per il vino e il formaggio prodotti, e confezionati con una grande attenzione. Era stato anche volontario della Pubblica Assistenza di Fivizzano. E ancora, apparteneva all’Associazione Amici di Serena di Moncigoli ed era tra i più attivi organizzatori di Volerock, il festival di musica che si tiene dal 1997 nel piccolo borgo fivizzanese.
Le penne sul cappello
Commossi sono anche gli alpini della sezione di Fivizzano della quale era socio: aveva svolto il servizio militare nell’artiglieria alpina. Tempo fa si era affacciato anche sulla scena politica comparendo nella lista guidata dal candidato a sindaco Alessandro Domenichelli.
L’abbraccio
Ieri – in maniera ininterrotta – la famiglia ha ricevuto l’abbraccio della comunità: in tanti si sono recati all’obitorio dell’ospedale di Fivizzano per far sentire la loro vicinanza ai congiunti di Paolo. Moltissimi poi sono stati i messaggi apparsi sui social media da parte di amici e associazioni. Paolo lascia la mamma Gabriella, la moglie Laura Ginesi, i figli Gabriele e Aurora, la sorella Marta, i cognati, i nipoti. La cerimonia funebre si terrà lunedì con partenza alle 14 dall’obitorio dell’ospedale; si giungerà alla chiesa di Santa Maria Maddalena di Moncigoli dove dalle 14, 30 si terrà la cerimonia di addio.
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