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Massa, Premio Candia Gioiello, grande successo per l’edizione numero 40 della bella kermesse

Massa, Premio Candia Gioiello, grande successo per l’edizione numero 40 della bella kermesse<br>

Tanti gli autori premiati nell’omonimo ristorante sulle colline, un’iniziativa nata proprio per esaltare l’ambiente e la viticoltura tipica da secoli in questa zona

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Massa Grande successo di critica e pubblico per la 40ª edizione del Premio Letterario “Candia Gioiello 2024”. Davide Rocco Colacrai di Arezzo con “No signor giudice” come annunciato ha ricevuto il primo premio della Sezione “A - Tema libero – Poesia in lingua italiana”; Anna Ramagini di Massa con “Una storia amara”, invece, si è aggiudicata il primo premio della Sezione “B” “Uva e Vino” (Lingua e dialetto) del grande Premio Letterario “Candia Gioiello” giunto quest’anno alla 40a edizione. La cerimonia di consegna a ben quarantasette autori selezionati da un’apposita giuria si è tenuta nella sede del premio il noto ristorante “Il Gioiello” immerso in Via San Lorenzo 12 nelle colline del pregiato vino Candia. Come è noto è organizzato e sponsorizzato dal club culturale ’Giovello’ di Giovanna Lorieri figlia del compianto ed indimenticabile Gian. Alla cerimonia oltre ad un folto pubblico hanno partecipato tra gli altri il sindaco Francesco Persiani; Giacomo Bugliani consigliere regionale, Daniele Tarantino Presidente Confimpresa, Francesco Mandorli staff comunicazione. «Sono già passati quaranta anni ma sembra ieri quando Gian, mio padre – dice commossa Giovanna nell’aprire la cerimonia di premiazione - assieme al compianto Mario Cagetti ed al Professor Franco Pedrinzani organizzarono questo evento divenuto, oggi, un vero e proprio best seller». Anche l’edizione 2024 ha registrato moltissimi partecipanti giunti da ogni parte d’Italia citiamo solo: Bologna, Latina,Piacenza, Ancona, Pistoia, Roma, Macerata, Savona, Prato, Livorno, Firenze, Versilia, Barberino di Mugello, La Spezia, Matelica – Macerata , Albiate, Savona, Arezzo oltreché dal nostro comprensorio apuano e dall’estero. 47 i finalisti premiati. «Sono molto soddisfatta – aggiunge Giovanna Lorieri – perché anche quest’anno il premio ha registrato una folta partecipazione e perché stiamo crescendo sempre di più. Desidero ancora una volta ricordare che l’obiettivo del Premio come dell’omonimo Club è quello della salvaguardia delle colline e la viticoltura tipica da secoli in questa zona: il Candia vino pregiato e quindi l’Uva e il vino. A riprova come di consueto molti sono stati gli elaborati partecipanti alla sezione B ’Uva e vino‘ in poesia, in lingua o in dialetto che hanno sottolineato con forza l’importanza anche storica delle colline del Candiall’uva e del vino».

Soddisfatto il sindaco che a nome dell’Amministrazione ha consegnato al primo premiato sezione ‘’A’’ tema in lingua. Davide Rocco Colacrai di Arezzo con “No signor giudice’’ un’artistica targa «È questo un evento molto importante – ha detto il primo cittadino- che l’Amministrazione ha il compito di sostenere perché contribuisce a mantenere intatte nostre tradizioni. Ero amico del padre di Giovanna il grande Gian che non dimenticherò mai soprattutto nell’impegno che metteva anche nel promuovere questo premio uno dei più longevi del nostro comprensorio apuano». Gli fa eco Giacomo Bugliani: «Come presidente del Premio San Domenichino non posso che essere felice di essere anche quest’anno qui al premio Gioiello. Iniziative come queste sono molto importanti per la cultura e tradizioni locali».

Ricordiamo i vinciori. Sezione A - Tema libero – Poesia in lingua italiana: 1. Davide Rocco Colacrai di Arezzo con “No signor giudice”; 2. Tiziana Monari di Prato con “Dimmi di maggio”; 3. Rita Muscardin di Savona con “Le parole perdute”. Premio Speciale Giuria a Marcello Tagliente di Roma con “Le sette porte del mare”; Premio speciale critica a: Giulio Redaelli di Albiate MB con: “I fiori di Beslan”; Speciale di merito a: Luciano Manfredi di Massa con “Nell’altra Stanza”; Monica Gulminelli con“Creta”; Anna Maria Carmassi di Carrara con“Figli di Caino”; Umberto Tommasiello di Carrara con “Non fermarti”.

Sezione “B” ‘’Uva e Vino’’ (Lingua e dialetto ). 1. Anna RamaginI di Massa con “Una storia amara”; 2. Daniele Cristiano Callegari di Massa con: “Un vedav sol e du biccer ad vin”; 3. Maria Francesca Giovelli di Piacenza con: “Il colore dei filari”. Speciale Giuria a Piergiorgio Bigini di Massa con: “El vin del’Alpin”. Speciale critica: a Tonina Tessa di Carrara con “‘L vin”.l

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