Stadio dei Marmi, appaltati i lavori per il nuovo manto: il progetto e gli interventi previsti
Completato l’iter della gara, sarà a cura di una ditta di Pisa. Approvato il progetto di fattibilità per la videosorveglianza
CARRARA. Il campionato di serie B, il primo dopo 76 anni inizia domani a Cesena, ma in parallelo al torneo agonistico, si sta disputando un’altra partita complessa, quella contro il tempo per riuscire a rispettare la data del 30 settembre perché i tifosi della Carrarese possano tornare sugli spalti dello stadio dei Marmi.
Anche se siamo in pieno agosto, bisogna dare atto che gli uffici comunali sono in piena attività, anche se sullo sfondo resta sempre l’interrogativo di fondo: d’accordo per i tornelli, le migliorie all’illuminazione, alla sala stampa, e in generale quei nodi strettamente legati alle richieste della Lega di serie B, che fino alle 19 circa del 9 giugno non potevano essere programmate. Ma il campo sintetico era noto da tempo che doveva essere sostituito, e su quello, a nostro avviso, un anticipo, conoscendo la burocrazia, sarebbe stato d’obbligo. Anche perché i soldi, come è stato detto più volte, erano stati previsti.
Adesso un ulteriore passaggio riguarda il fatto che, come informa una determinazione dirigenziale, il 9 e 12 agosto 2024 si sono svolte le sedute della gara a procedura negoziata attraverso il portale Start, per l’affidamento dei lavori di rifacimento del manto in erba sintetica; si richiede l'uso di materiali e tecniche a ridotto impatto ambientale durante il ciclo di vita dell'opera.
L’importo complessivo delle opere da eseguire è fissato in 425.880,45 euro. Si ricostruisce che è stata adottata una procedura negoziata, con il criterio della offerta economicamente più vantaggiosa secondo il criterio qualità- prezzo; entro il termine di scadenza dell’avviso (29 luglio 2024) hanno presentato adesione all’indagine di mercato 16 operatori economici; alla successiva lettera invito ha risposto solo la Sofisport di Pisa; il 9 agosto si è proceduto alla nomina della Commissione giudicatrice composta dall’ing. Nicola Festa, dirigente del settore 5 lavori pubblici attuazione Pnrr del Comune di Carrara - Presidente; Arch. Jonathan Vitaloni, dipendente del Settore 5 lavori pubblici attuazione Pnrr del Comune di Carrara componente; Dott.Gianluca Maggiari, dipendente del Settore 6 Governo del Territorio del Comune di Carrara, componente.
Il concorrente ha totalizzato 100/100 punti, ha indicato un ribasso del 4,17%: 408.359,27 euro oltre Iva al 10%. L'aggiudicazione è avvenuta il 13 agosto, ed è efficace. Insomma, oltre due mesi dalla conclusione del campionato per definire la gara del manto: i tempi probabilmente saranno sufficienti ma, ripetiamo, almeno su questo si poteva e si doveva anticipare, anche in C il manto non era più a norma.
Non poteva essere invece deciso prima del 9 giugno (ma forse, non occorreva aspettare il 9 agosto...) quanto deliberato dalla giunta venerdì della scorsa settimana e cioé l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica (pfte) relativo all'intervento “lavori di realizzazione della rete di alimentazione preferenziale, di trasmissione dati e di ampliamento dei sistemi di video sorveglianza; importo complessivo, 199.206,71 euro.
Si ricorda che proprio per la B è necessario eseguire una prima serie di interventi di riqualificazione e di adeguamento dello stadio comunale quali la sostituzione del manto in erba sintetica, la sostituzione dei proiettori delle torri faro, la posa in opera di tornelli per il controllo degli accessi con relativo software nonché il rifacimento dei cablaggi e della estensione della rete wi-fi. È necessaria la realizzazione quindi di una nuova rete preferenziale per alimentazione dei sistemi di video sorveglianza con l’installazione di nuove telecamere; è stata contattata Nausica per la redazione di una parte di elaborati tecnici. Si approva il progetto di fattibilità per una spesa complessiva presunta di 199.206,71 euro, con copertura finanziaria sul capitolo “Adeguamento normativo impianti ad uso calcistico” finanziato con “avanzo di amministrazione accantonato settore lapideo”. Adesso, per dare gambe al progetto, la “palla” passa al dirigente ing. Nicola Festa e al Responsabile unico del progetto Geom. Riccardo Gasparotti «per l’adozione dei provvedimenti di competenza». Quindi, progetto esecutivo, gara, lavori. Il tempo corre, il 30 settembre si avvicina.
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