Il Tirreno

L’evento

White Carrara, subito successo: promossa la centralità del marmo

Manuela Orsini Merani
White Carrara, subito successo: promossa la centralità del marmo

In tanti all’inaugurazione della rassegna che prosegue fino al 29 settembre Ammirate le installazioni di design, apprezzato il concerto della Rusty Brass Band

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Carrara da sempre produce bellezza. L’aspetto particolare di questa bellezza spesso vola via. Architetti, progettisti, designer chiedono di realizzare delle opere qui e poi queste opere volano via. Allora l’idea è stata di fare un ritorno a casa». Queste sono state alcune delle parole con cui il curatore Domenico Raimondi insieme alla sindaca Serena Arrighi e l’assessore alla cultura Gea Dazzi hanno voluto inaugurare dal palco della musica in Piazza Gramsci la manifestazione White Carrara 2024, Design is back, l’evento più atteso.

L'obiettivo di avvicinare la cittadinanza e i turisti a conoscere le opere protagoniste di un processo di progettazione sembra proprio sia stato raggiunto, dalle 19 di ieri c’è stato un vero e proprio bagno di folla. Tanta la curiosità, alcuni non erano del tutto a conoscenza della natura dell'evento, ma poi si sono fatti trascinare.

Tra i presenti il questore Santi Allegra, il comandante della Compagnia tenente colonnello Cristiano Marella, Don Piero Albanesi circondato da famiglie, ma anche alcune personalità della Versilia come l’architetto Tiziano Lera insieme alla sua consorte Nita Salvucci.

Una folla eterogenea che è rimasta particolarmente affascinata anche dal ritmo della performance musicale dei cinque musicisti della Rusty Brass Band in un Total White dress code.

A fine inaugurazione hanno ripreso a suonare e a guidare parte della folla a esplorare il percorso artistico che sta già dando luce alla città. Tante le aspettative anche da parte dei commercianti, abbiamo ascoltato alcune delle loro impressioni. Per Francesco Bajini della storica libreria in via Verdi, siamo tornati alle origini e le prime impressioni sono positive: «Siamo ritornati al marmo, alla vera identità della città».

Anche la titolare della profumeria Doretti è soddisfatta dei primi effetti della manifestazione: «L’installazione è bellissima, ci voleva una manifestazione così a Carrara, un ritorno alla materia più pregiata della città».

Dello stesso avviso Don Piero Albanesi: «Ben vengano queste manifestazioni, massima apertura all’arte e alla sperimentazione, in questo periodo non è così facile fare cultura».

In Piazza Alberica tanti e di tutte le età erano ad ammirare le installazioni, in particolare un signore ipovedente con la moglie è rimasto a esplorare con il tatto l’opera Anna G., il noto cavatappi, icona per eccellenza del design.

La rassegna resterà aperta fino al 29 settembre, è promossa e prodotta dal Comune di Carrara in collaborazione con Internazionale Marmi e Macchine CarraraFiere SpA e Nausicaa SpA, in compartecipazione con la Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, con il patrocinio di Regione Toscana e il contributo di Fondazione Marmo.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web