Il presidio
Massa-Carrara, la provincia al voto: il centrosinistra resta a 5, il centrodestra sale a 4
Tutte donne le nuove consigliere di maggioranza, un seggio anche alla lista Riformista (Azione e socialisti): tutti gli eletti
MASSA-CARRARA. Cambia la geografia del consiglio provinciale, che si polarizza: il centrosinistra conferma i suoi cinque seggi, con la novità che sono tutti seggi rosa. Il centrodestra sale da tre a quattro seggi e prende invece un seggio la lista “Riformista”, mista di Azione e socialisti. Non riescono a entrare in consiglio i rappresentanti di Italia Viva, Civici per Massa-Carrara. Alle scorse elezioni c’erano i rappresentanti di Progressisti per la tua provincia e Massa e Carrara ora (sostanzialmente, i 5 stelle, che nel 2021 potevano contare su 15 consiglieri e il sindaco di Carrara). Questi i voti ponderati delle liste: 41081 centro sinistra, Lista Riformista azione socialisti 15292, centrodestra 37768, 2852 Italia Viva - Civici.
Ma ecco gli eletti.
Le cinque neo consigliere di Centrosinistra per Massa-Carrara sono Dina Dell’Ertole (Massa), 7.564 voti; Benedetta Muracchioli (Carrara) 6.715, Eleonora Petracci (Montignoso) 6.163, Marzia Butteri (Carrara) 6.008, Maria Grazia Tortoriello (Aulla) 7.210.
I quattro di Cambiamo Massa-Carrara, centrodestra: Omar Tognini (Licciana) , Loris Bernardi (Villafranca), Alberto Tarabella (Massa), Bruno Tenerani (Massa).
Per Massa-Carrara Riformista, Alfredo Camera (Massa), 8.175.
D’altra parte, come noto, si tratta di elezioni “ponderate”, per cui i voti dei Comuni più grandi come Massa e Carrara hanno un peso specifico molto superiore rispetto ai piccoli; e a Massa, il centrodestra è sia in maggioranza che all’opposizione.
I nuovi eletti prendono il posto di questi consiglieri.
Per la lista "Centrosinistra per Massa Carrara", attualmente i consiglieri erano: Katia Tomè, Giovanni Longinotti, Elisabetta Sordi, Camilla Bianchi, Claudio Ricciardi.
Per la lista "Massa e Carrara Ora", Guido Dazzi; Carrara. La lista "Cambiamo Massa Carrara": Omar Tognini, Massimo Lecchini, Loris Bernardi; "Progressisti per la Tua Provincia" Diego Giacopinelli.
In quell’occasione si votava anche per il presidente, Gianni Lorenzetti si era imposto con il 55,28 per cento dei voti validi (48mila 497 voti ponderati), mentre al sindaco di Tresana, Matteo Mastrini, sostenuto dal centro destra, era andato il 44,24 per cento (pari a 38.475 voti ponderati).
La lista "Centrosinistra per Massa-Carrara" aveva preso 39.762 voti ponderati (41,8%), "Massa e Carrara Ora" 10.639 voti ponderati (11,1%), "Cambiamo Massa Carrara" 31.688 voti ponderati (33,2 %), "Progressisti per la tua Provincia" 13.226 voti ponderati (13,9%).
Forse era prevedibile, ma è comunque un bel segnale, quello che hanno mandato i consiglieri e i sindaci della provincia, in occasione delle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale: stiamo parlando della percentuale dei votanti, davvero altissima, il 96,3. Praticamente, quasi la totalità dei 244 aventi diritto al voto.
Erano chiamati a esprimere la loro preferenza 244 “grandi elettori” tra sindaci e consiglieri dei 17 comuni della nostra Provincia. Il presidente Gianni Lorenzetti, come detto, eletto nel 2021, resta in carica per 4 anni, quindi fino al 2025, mentre il mandato dei consiglieri dura per due anni. Il seggio elettorale era a Palazzo Ducale, aperto dalle 8 alle 20. Anche nelle precedenti elezioni (2021) era stata altissima la percentuale dei votanti (94,28%), ma non così.
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