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Carrara, sanità: polemica sui container del monoblocco, ecco cosa sta scatenando la politica

Un’immagine dei container (foto fornita da Massimiliano Manuel)
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Un’immagine dei container (foto fornita da Massimiliano Manuel)

Da Fratelli d’Italia al Movimento 5 Stelle: gli ambulatori mobili fanno discutere

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CARRARA. Gli “ambulatori mobili” del Monoblocco, a Carrara, sono nel mirino di Fratelli d’Italia, con una nota del capogruppo consiliare Massimiliano Manuel, ma anche della coordintrice provinciale dei 5 Stelle Luana Mencarelli, che torna a puntare il dito sulle criticità del percorso diabetico.
 

La denuncia
Manuel in particolare «denuncia di nuovo lo stato di condizione emergenziale nel quale si trovano i cosiddetti “ambulatori mobili” istallati nel piazzale del Monoblocco. Dalle foto che alleghiamo si evince che sono stati corrosi dalla ruggine a causa probabilmente di problemi materiali e ambientali come ad esempio le infiltrazioni d'acqua. Tutti sanno che i materiali usati per i box sono inclini alla ruggine se esposti a lungo alle intemperie e la ruggine influisce purtroppo sulle condizioni primarie del servizio che si vuol erogare. L’Azienda Usl Toscana nord ovest, ad una nostra prima segnalazione, aveva precisato che la pioggia era filtrata in alcune strutture mobili perché ancora non erano stati montati i giunti che uniscono un modulo all’altro, e che la criticità era stata superata, ad oggi pare invece proprio di no». Manuel ricorda gli annunci che si sono susseguiti negli scorsi mesi e settimane: «L’ufficio tecnico ha riferito che il percorso avviato prosegue secondo quanto previsto e che l’installazione degli ambulatori mobili è confermata per il mese di dicembre 2023»; poi «l’inizio dell’attività degli ambulatori mobili è stato posticipato di alcuni giorni ed è adesso previsto per l’inizio di marzo». E, aggiunge, «Fratelli d’Italia non può permettere quindi che gli utenti siano visitati in ambienti insalubri e dove pare non sia possibile l’accesso di lettighe e altre attrezzature per il trasporto dei malati. Non è ancora iniziata la fase della riorganizzazione dei servizi ed ecco cosa si prospetta ai nostri concittadini: una soletta di cemento armato con sopra dei containers nella zona più umida del comprensorio ospedaliero. Purtroppo a combattere contro questi disagi ci sono i partiti di opposizione e i comitati, ma non i vertici del Pd con in testa la sindaca Serena Arrighi e la vicensindaca Roberta Crudeli che non vedono e non sentono ragioni. Anche in merito alla situazione della Rsa di Fossone finalmente è uscita la verità sui ritardi, per il trasferimento delle cure intermedie, serviranno altri sei mesi», aggiunge Manuel.
 

I 5 Stelle
La coordinatrice provinciale Luana Mencarelli torna a parlare di moduli containers destinati ad accogliere la Diabetologia all'ex ospedale di Carrara «perché siamo venuti a conoscenza che, oltre le altre criticità che avevamo sollevato alcuni giorni addietro, con la pioggia hanno subito pure un allagamento. Cogliamo l'occasione quindi di rivolgerci anche alla Asl che ci aveva risposto facendoci sapere che i moduli containers “rispettano totalmente i requisiti strutturali e impiantistici previsti dalle norme di accreditamento”. Non vorremmo doverlo mettere in dubbio, ci mancherebbe, ma ciò non toglie che non siano spazi consoni al servizio che devono accogliere. Anche una piccola utilitaria risponde alle norme previste, ma non possiamo certo utilizzarla al posto di un pullman». Mencarelli ribadisce che «i moduli containers sono ambienti angusti e poco accoglienti, con una sala d’attesa notevolmente più piccola dell’attuale; ambulatori che non potranno accogliere lettini per pazienti obesi ma solo standard. I corridoi di accesso agli ambulatori inoltre non permettono a barelle e carrozzine piena agibilità ed il loro ingresso negli ambulatori non è possibile per le ridotte dimensioni degli spazi. In caso di imprevisto possiamo dire che gli standard di sicurezza sarebbero praticabili anche con pazienti obesi su carrozzina o barellati? Per essere ancora più chiari facciamo l'esempio dell’attività relativa allo svolgimento della Curva da Carico (detto Ogtt), esame diagnostico necessario alla diagnosi del Diabete Mellito o del Diabete Gestazionale o dell’Ipoglicemia reattiva o stati di Iper-insulinismo. Questo esame prevede l’ingestione di una specifica dose di zucchero sciolto in acqua con prelievi ematici seriati a distanza di tempo. La durata dell’esame è variabile a seconda del motivo per cui si effettua e si va dai 120 ai 180 minuti . Durante lo svolgimento dell’esame il paziente deve rimanere seduto ed in caso di nausea, vomito o ipotensione (effetti collaterali abbastanza frequenti) viene fatto accomodare in poltrona predisposta. Nel 2023 la Diabetologia ha effettuato circa 10 Ogtt alla settimana, l'80-85% a donne in gravidanza; chiediamo come sia pensabile replicare questi numeri in sicurezza per le gestanti negli spazi angusti dei container».
 

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