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Il caso

Carrara, strade di cava a pezzi: i camionisti protestano


	Il manto stradale di una delle vie al monte. Il presidio dei camion nella zona della pesa
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Il manto stradale di una delle vie al monte. Il presidio dei camion nella zona della pesa

Cna: «Basta toppe, è un’emergenza continua». L’assessore Guadagni: «A breve una manutenzione complessiva»

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CARRARA. «Le solite toppe al posto di programmazione e risorse per migliorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori e per garantire a loro e a tutti gli altri utenti della strada una circolazione veicolare sicura». È questo il pensiero degli autotrasportaori Cna dopo il presidio di protesta di ieri sulle strade al monte.

La protesta

Torna a montare il malumore tra gli autotrasportatori dei bacini marmiferi di Carrara che per alcune ore hanno deciso di fermarsi nella zona delle Pesa per protestare contro il pessimo stato delle strade da e per il monte che ogni giorno devono percorrere per garantire la funzionalità della filiera lapidea. A denunciarlo è Cna Massa Carrara che chiede all’amministrazione comunale di Carrara di accelerare sugli interventi di ripristino e le manutenzioni della viabilità al monte.

La situazione

«Le precipitazioni di questo inverno hanno aggravato un già pessimo stato di salute delle strade creando buche ed avvallamenti quando veri e propri crateri come nel tratto della Tassara che precede le gallerie di Miseglia Bassa o il tratto che porta verso la galleria del Tarnone a Fantiscritti o ancora il tratto della discesa del Battaglino per non parlare di due grosse voragini nella zona della pesa. – segnala Giorgio Favullo, referente Trasporto Merci Cna Fita – I mezzi, a causa dei sobbalzi, subiscono continuamente danni alle balestre e ad altre parti meccaniche, danni che rappresentano dei costi indiretti non più sostenibili per le imprese del settore che chiedono semplicemente di poter lavorare in sicurezza». Quello che torniamo a chiedere all’amministrazione comunale è quello di programmare, trovando le risorse necessarie, tutte quelle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, che da tempo la categoria aspetta. Tra queste un intervento fondamentale sarebbe quello che riguarda il sistema di raccolta e canalizzazione delle acque reflue che in molte parti risulta danneggiato oppure ricoperto di fango o mancante. Tale situazione non fa altro che accelerare il processo di deterioramento del manto stradale». «L’acqua non raccolta dal sistema, si mescola alla terra presente lungo la carreggiata ed è trascinata dai veicoli in transito sino alla zona dell’impianto di pesatura e lavaggio, e da lì all’interno della Strada dei Marmi. – prosegue Favullo – Il fenomeno delle polveri in sospensione lungo le sue gallerie e nella zona dell’impianto di lavaggio e pesatura va così ad amplificarsi. È fondamentale programmare un efficace servizio di pulizia delle strade per mitigare il fenomeno delle polveri in sospensione che si verifica nella zona dell’impianto di Miseglia Bassa e lungo il percorso della Strada dei Marmi. Senza risorse e programmazione si è costretti a dover far fronte ad un’emergenza dopo l’altra e non si mette a rischio la piena funzionalità della filiera del lapideo».

Assotir

Maurizio Bendecchi di Assotir aggiunge: «Le strade di monte sono in pessime condizioni. In particolare alla Tassara e nella zona delle pese e in galleria. A causa di una buca che si è approfondita con le piogge di questi giorni e che ha causato anche la rottura delle balestre di un 4 assi e altri punti dissestati hanno fatto scattare una protesta spontanea per fare emergere tutta la urgenza di svolgere i necessari interventi di riparazione – spiega – Nei giorni scorsi abbiamo incontrato l’amministrazione comunale e siamo stati rassicurati sulla volontà di effettuare questi interventi sui punti più deteriorati ed anche di programmare un piano di manutenzione più adeguato. La carenza di risorse economiche però rappresenta un vincolo forte che oggi non ci fa ben sperare. È certo che una soluzione vada trovata e non in tempi biblici. Siamo convinti che la volontà del comune di affrontare seriamente il problema ci sia ma temiamo che i tempi siano eccessivamente lunghi».

Il Comune

L’assessore Elena Guadagni fa il punto della situazione: «I problemi di stamani (ieri, ndr) sono derivati da alcune buche in località Tassara la cui condizione era peggiorata a causa dalle forti piogge degli ultimi giorni. La ditta incaricata è subito intervenuta per sistemare i tratti di asfalto più ammalorati. Tutto quel tratto di strada sarà comunque oggetto a breve di un intervento complessivo di manutenzione che rappresenterà il prosieguo di quello già effettuato l’anno scorso nelle gallerie».
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