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Scuola Buonarroti, al via i lavori: nebulizzatori contro le polveri. Il progetto, i tempi e i dubbi dei cittadini
Marina di Carrara, nell’incontro pubblico la sindaca chiede «un po’ di pazienza» ai cittadini
CARRARA. L’appuntamento “Fuori dal Comune” per i progetti legati al Pnrr ha annunciato l’inizio dei lavori alla scuola Buonarroti di via Felice Cavallotti per la fine del mese di marzo.
L’incontro, avvenuto presso la palestra dell’istituto scolastico di Marina di Carrara ha visto, oltre al pubblico degli interessati al futuro del plesso, la presenza della sindaca Serena Arrighi, dell’assessore all’urbanistica e ai progetti speciali Moreno Lorenzini, oltre all’assessore ai lavori pubblici Elena Guadagni e a quello al turismo, sport e commercio, Lara Benfatto.
Presenti anche alcuni membri del consiglio comunale, tra il presidente Cristiano Bottici, Augusto Castelli, Sirio Genovesi e Silvia Barghini.
Il progetto
Un progetto di oltre otto milioni di euro, completamente concepito in chiave moderna e efficientato energeticamente, che beneficerà dei fondi Pnrr e che vedrà il suo completamento entro il 2026.
La nuova struttura avrà anche un auditorium indipendente, capace di ospitare centinaia di persone, per dibattiti, convegni o quant’altro.
«La fase della demolizione sarà la più complicata – ha spiegato la sindaca – Ci siamo adoperati per far sì che si crei minor disagio possibile agli abitanti del circondario. Verranno usati dei nebulizzatori per contenere le polveri. Chiediamo un po’di pazienza ai cittadini, mettendoci a disposizione per qualsiasi cosa».
L’assessore Lorenzini
«È un intervento di rigenerazione urbana – ha aggiunto l’assessore Lorenzini – Questa nuova costruzione non rappresenterà solamente un polo efficiente, ma diverrà un luogo di cui la cittadinanza potrà riappropriarsi. È previsto un campo da basket fruibile alla cittadinanza, l’auditorium e una palestra che sarà disponibile per quelle società sportive che hanno necessità di spazi. Mettere mano sugli edifici scolastici vuol dire pensare anche ai ragazzi e quindi al futuro della città».
Il nuovo plesso
Durante la presentazione sono stati mostrati i progetti con le illustrazioni di come sarà il nuovo plesso scolastico, che manterrà grossomodo le stesse volumetrie di quello attuale.
L’ingresso rimarrà in via Felice Cavallotti, per poi accedere ad una sorta di biforcazione, successiva ad un passaggio comune. Da lì, sarà possibile raggiungere da un lato l’auditorium, dall’altro la palestra.
La nuova costruzione manterrà i due piani, come anche presentato ed approvato dalla sovrintendenza. Per quanto possibile, verranno mantenute le aree verdi, con possibilità a fine cantiere di effettuare alcune piantumazioni.
L’assessore Lorenzini ha poi fatto anche alcuni approfondimenti più tecnici, illustrando le parti della struttura in acciaio, così come le pannellature in fotovoltaico, per una costruzione creata con criteri attuali e mirati, al risparmio energetico e al rispetto dell’ambiente.
Le domande
Il pubblico presente all’incontro sul futuro della scuola Buonarroti ha chiesto rassicurazioni per l’inquinamento acustico, che impatterà prevalentemente nelle settimane iniziali legate alla demolizione e allo smantellamento della vecchia struttura.
Come da rispetto della normativa vigente legata alle costruzioni del Pnrr, non si parlerà quindi di una vera e propria demolizione, ma di un “disassemblaggio”, operazione più “delicata” e mirata al contenimento del disagio per la popolazione.
Ciò permetterà di recuperare i materiali, per procedere agli smaltimenti in sicurezza e nel rispetto delle direttive europee in campo ambientale e in osservanza all’economia circolare.
La nuova scuola ospiterà 15 aule più i laboratori, con ambienti modulabili e adattabili in futuro anche a seconda delle esigenze scolastiche.
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