Un serpentone di 1.500 atleti. È una maratona di successo
Marina si sveglia “di corsa”: grande pubblico e partecipazione
CARRARA. Un’edizione in crescita, quella della White Marble Marathon 2024, organizzata dalla World Running Academy di Paolo Barghini con il supporto della Fondazione Marmo Onlus e l’importante patrocinio della Regione Toscana.
La carica dei 1.500
Sono stati oltre mille e cinquecento gli atleti che hanno preso parte alla gara, provenienti da varie nazioni e capaci di portare un momento di sport e di festa su tutti i nostri territori, sforando perfino a Forte dei Marmi. Il cuore della manifestazione resta però Marina di Carrara, dove già dalle prime luci dell’alba si sono radunati i corridori, giunti alla spicciolata da varie zone. Un serpentone colorato di magliette e calzoncini ha poi salutato le strade litoranee e il viale XX settembre, in un percorso che ha visto diverse tipologie di competizione.
La corsa
Oltre alla classica corsa da 42 chilometri, erano previste la Marble Hero da 30 chilometri, la Half Marathon da 21 chilometri e la 10 km per Davide, intitolata alla memoria del podista carrarese Davide Genovesi, che quest’anno comprenderà al suo interno la novità della corsa per coppie We Love Marble Ten. Tra i nomi più importanti presenti alla partenza, oltre all’italiano Michele Sarzilla e al cileno Gaspar Riveros Diaz, candidati per partecipare alle Olimpiadi di Parigi 2024, c’erano anche altri corridori di alto livello presenti: Jean Baptiste Simukeka del Rwanda vincitore del campionato italiano di maratona; Jean Marie Vianney Niyomukiza del Burundi vincitore della mezza maratona di Riva del Garda, a cui aggiungere la kenyota Emily Chepkemoi Cheroben, vincitrice della maratona di Novara e del Trofeo S.Agata a Catania. Il percorso è stato certificato Fidal; un circuito veloce costiero che è transitato anche da Marina di Massa e dal Cinquale, sconfinando poi per circa un chilometro a Forte dei Marmi. Il tutto, baciato da una mattinata di sole, che ha permesso ai vari atleti di misurarsi sotto l'occhio terso e suggestivo delle Alpi Apuane. Dopo la tappa al Forte, il rientro ha riportato gli atleti al termine della sfida, ancora a Marina di Carrara, più o meno a ora di pranzo (per i più). I primi a rientrare su viale Colombo, invece, hanno tagliato il traguardo già in tarda mattinata, per poi accedere alla premiazione.
I vincitori
Ed ecco i vincitori della gara: cincitore della maratona da 42 chilometri maschile è Khalid Jbari che chiude davanti a Jean Baptiste Simukeka e Andrea Massimiliano Milani. Nella 42 chilometri femminile successo per Camilla Magliano, seconda Silvia Torricelli e terza Majidae Sohn. Primo posto nella Marble Hero da 30 chilometri maschile per Mirko Dolci davanti ad Antonio Solano e Massimo Farnararo. Nelle donne della 30 vince Cecilia Basso davanti ad Elisa Russo e Anna Bardelli. Nella Half Marathon intermedia di 21 chilometri, successo maschile di Michele Sarzilla davanti a Marco Ercoli e Andrea Fois. Nell’intermedia femminile la vincitrice è Emily Cheroben, seconda Margherita Cibei e terza Rosa Alfieri. Nella 21 chilometri non competitiva vittoria di Gaspar Riveros.
Infine, nella 10 km per Davide, successo maschile di Roberto Delorenzi davanti a Francesco Mazza e Girma Castelli; nel gruppo femminile della 10 chilometri vince invece Benedetta Coliva che chiude davanti a Sara Carnicelli e Alice Franceschini. Nella novità di quest’anno, la Love Run, vittoria di Marco Calamari. Ai partecipanti giunti al traguardo sono state consegnate, come nella tradizione della White Marble Marathon, delle medaglie pregiate. Pezzi unici da collezione realizzati con marmo di Carrara. Agli atleti a podio sono stati consegnati anche dei piccoli trofei in marmo rappresentanti una vela.
Il commento
«Anche quest’edizione conferma gli ottimi numeri che già avevamo avuto nelle ultime Marathon – commenta il presidente della World Running Academy, Paolo Barghini - sia per le presenze in gara che per il pubblico a bordo strada. E’ sempre articolato organizzare una manifestazione come questa, ma ogni volta veniamo sempre ripagati dal grande affetto del pubblico». L’edizione 2024 ha potuto contare come ormai da diversi anni del fondamentale supporto della Fondazione Marmo Onlus. «La White Marble Marathon - dice la presidente della Fondazione Bernarda Franchi - è una festa della città e un evento con una capacità di attrazione che va ben al di là dei confini di Carrara. Lo sport non è mai solo sport: crea integrazione e senso di comunità».
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