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Carrara, scuole da demolire e ricostruire a Marina. Saranno convocati i cittadini
Il punto sui cantieri Pnrr, in primo piano Buonarroti e Taliercio
Carrara Convocazione in vista per i residenti di via Felice Cavallotti e via Marco Polo. Stanno per partire i due maxi-progetti Pnrr che prevedono la ricostruzione delle scuole medie “Taliercio” e “Buonarroti” e nell’aria c’è una certa preoccupazione per l’apertura dei cantieri. Per prevenire possibili polemiche, la sindaca Serena Arrighi e l’assessore ai Lavori Pubblici, Moreno Lorenzini, hanno appena annunciato l’intenzione di incontrare gli abitanti delle zone interessate prima di dare il via alle ruspe.
La consegna dei lavori – per entrambi gli appalti – è prevista entro la fine di marzo e la conclusione delle opere è calendarizzata a giugno 2026. Il che significa – per Marina – oltre due anni di convivenza con i disagi legati alla presenza di operai e mezzi pesanti nel cuore di aree residenziali. Potrebbe rivelarsi critica soprattutto la fase iniziale: i due plessi scolastici – prima di essere ricostruiti – devono essere abbattuti e alla voce «demolizione» le contrindicazioni sono tante, a cominciare da polveri e rumori. «Un confronto diretto con i cittadini – ha spiegato Lorenzini – può servire per adottare accorgimenti utili e trovare soluzioni condivise».
Progetto «Buonarroti»
L’intervento sulla scuola di via Cavallotti sarà il primo a partire, forse già entro febbraio. L’attività didattica è stata trasferita, gli alunni fanno lezione nel plesso della «Paradiso». Il cronoprogramma deve essere rispettato perché sul piatto ci sono 8 milioni di euro, che il ministero liquiderà – come per tutti i progetti Pnrr – in base allo stato di avanzamento dei lavori. La demolizione sarà particolarmente delicata per la presenza di palazzi contigui all’edificio. Si procederà – rassicurano i tecnici – in modo controllato e molto graduale.
Qui «Taliercio»
Il conto alla rovescia segna «meno 1». Domani gli operai cominceranno a montare i moduli sul campo sportivo dei Pini, destinati a ospitare gli studenti del plesso. Ci sono due mesi di tempo per svuotare la scuola e avviare la cantierizzazione. Obiettivo: rispettare le «milestone» – come si definiscono in gergo le scadenze intermedie tassative – ed evitare il rischio definanziamento. I milioni in gioco sono dieci.
La piscina «Tosi»
«Work in progress» all’interno dell’impianto di via Sarteschi. Le ditte sono al lavoro da ottobre e l’intervento è entrato nel vivo: gli addetti ai lavori stanno mettendo mano alle perdite della vasca, che hanno sempre comportato uno spreco in termini di consumi. Poi si procederà all’adeguamento sismico della struttura, che rientra nel progetto da due milioni e mezzo di euro approvato nell’ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza. Chiusura del cantiere prevista entro il 2024. Il Comune di Carrara ha predisposto anche lavori extra sugli impianti interni per rinnovare il sistema di climatizzazione dell’aria e di riscaldamento delle acque. Serviranno 400mila euro, ma la metà potrebbe essere coperta dal ribasso d’asta, se dal ministero arrivasse l’ok per utilizzare l’economia di spesa realizzata in sede di aggiudicazione dell’appalto.
Il nido «I cuccioli»
L’asilo comunale di via Erevan è in fase di ampliamento nell’ambito del progetto Pnrr, che porterà la struttura ad ospitare 42 bambini a fronte degli attuali 28. Un’estensione degli spazi dal valore di 190mila euro, a cui si aggiungerà un intervento di ristrutturazione sull’ala già esistente per 100mila euro di spesa a carico del Comune. Saranno risolti i problemi d’infiltrazioni e umidità, verranno rifatti i bagni e sistemati gli impianti. Prevista anche una «rinfrescata» alle pareti.
La mensa della «Rodari»
La scuola elementare di Avenza avrà presto un edificio mensa attrezzato, in grado di ospitare cento alunni. Si tratta di una struttura moderna, completa di cucine, realizzata grazie al progetto Pnrr che prevede un impegno economico di 560mila euro. In questo modo sarà potenziato il «tempo pieno» e si libereranno all’interno del plesso ulteriori spazi per la didattica.
L’ufficio per l’impiego
Restyling al via anche per il centro per l’impiego di viale XX Settembre. Sta per partire un intervento di manutenzione straordinaria, finanziato in parte dal Pnrr (84mila euro) , in parte da fondi comunali (19mila euro) . Per consentire lo svolgimento dei lavori, gli uffici saranno spostati nell’ex punto informazioni di San Martino, che sarà riaperto temporaneamente con questa funzione (l’operazione trasferimento è attualmente in corso).l
Michela Nicolai
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